False notizie riguardanti molestie e conversioni forzate tra bambini e bambine delle case famiglia gestite da Good News India, organizzazione cristiana che opera nel distretto Dhenkanal di Odisha, si sono diffuse in tutto il Paese attraverso i social media e i principali quotidiani nazionali.

A seguito di una denuncia alla polizia e al conseguente inizio delle indagini, si sono sparse in modo virale informazioni riguardanti un fantomatico collegamento dell’organizzazione Good News India a nazioni come gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda a cui cederebbero bambini in cambio di denaro.

“Notizie false!” afferma un membro di una chiesa della zona, “Dei 25 centri controllati solo uno non aveva documenti adeguati. Il problema è sorto a causa delle false accuse rivolte ai leader cristiani dell’organizzazione e portate avanti da persone che hanno lavorato con membri dell’RSS (Rashtriya Swayamsevak Sangh, gruppo paramilitare di fondamentalisti nazionalisti)”.

La falsa denuncia ha portato alla chiusura di 20 case famiglia che ospitavano circa 2000 bambini, per lo più orfani o provenienti da famiglie molto povere, che sono stati costretti a spostarsi in strutture governative.

Uno dei genitori ha detto: “Siamo estremamente poveri e i nostri figli hanno potuto ricevere una buona educazione attraverso il lavoro di Good News India. Siamo tristi per la chiusura di questi centri perché ciò ci costringe a riportare i bimbi a casa. Negli istituti per l’infanzia del governo le condizioni sono pessime”.

Haresh*, ex studente di uno dei centri di Good News India, ha incontrato un nostro collaboratore e ci ha condiviso: “I leader dell’organizzazione sono innocenti. Ho vissuto nelle loro strutture per 8-10 anni ricevendo una buona educazione. Oggi sto per prendere una laurea in medicina. Sono stati tutti sempre molto gentili e non c’era nessun traffico di esseri umani. Rimarrò per sempre grato al loro lavoro”.

I cristiani indiani stanno subendo persecuzioni in quanto considerati estranei alla nazione. Gli indù più radicali vogliono ripulire il paese dal cristianesimo, utilizzando qualsiasi mezzo per raggiungere l’obiettivo.

 

*pseudonimo