Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 87 / Posizione: 4
WWL 2018
Punti: 86 / Posizione7 
WWL 2017
Punti: 92 / Posizione: 11

Dati Generali

Leader: Fayez al-Sarraj
Popolazione: 6.500.000
Cristiani: 37.900
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica (Transizione)

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Oppressione islamica: In seguito alla caduta di Gheddafi, una pluralità di gruppi radicali islamici ha acquisito influenza e controllo sulla società. Non c’è spazio per i cristiani nella loro mentalità e sono a rischio sia i migranti cristiani subsahariani, sia i convertiti al cristianesimo. Purtroppo, la società in generale non sostiene i cristiani.
  • Antagonismo etnico: La società libica è conservatrice e tribale. I profughi provenienti dai paesi subsahariani sono ferocemente discriminati. La conversione dall’Islam al Cristianesimo non è considerata solo un tradimento dell’Islam, ma anche della famiglia e della tribù.
  • Corruzione e crimine organizzato: Alcuni dei gruppi militanti islamici agiscono come bande criminali organizzate praticando la tratta di esseri umani e altre attività illegali. I rapporti indicano che i migranti cristiani provenienti dall’Africa subsahariana sono particolarmente maltrattati.

Chi provoca la persecuzione?

I gruppi militanti islamici (comprese le attività criminali a essi collegate) e la società in generale sono le principali fonti della persecuzione cristiana in Libia. La Libia è un paese in cui i cristiani sono una minoranza molto esigua, composta per lo più da stranieri in cerca di lavoro o di un mezzo per raggiungere l’Europa attraversando il Mediterraneo. I profughi cristiani provenienti dai paesi dell’Africa subsahariana devono affrontare non solo l’intolleranza della popolazione in generale, ma anche i pregiudizi razziali. I gruppi militanti islamici, che si sono moltiplicati dalla caduta del regime di Gheddafi nel 2011, sono un’ulteriore minaccia per i cristiani in Libia. Anche la pressione sociale e le persecuzioni da parte di familiari stretti e allargati sono sfide che i convertiti di origine musulmana si trovano ad affrontare nel Paese. Lo stato di anarchia e guerra civile ha ulteriormente peggiorato la situazione dei cristiani creando un ambiente di impunità in cui i gruppi di criminalità organizzata che si dedicano alla tratta di esseri umani e i militanti islamici possono aggredire i cristiani senza timore di subire conseguenze.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

I cristiani libici ex musulmani devono affrontare pressioni molto violente e intense da parte della loro famiglia e della comunità in generale per rinunciare alla loro fede. Anche gli stranieri provenienti da altre parti del continente sono presi di mira da vari gruppi militanti islamici e dalla criminalità organizzata. Questi gruppi rapiscono i cristiani, ci sono stati anche casi in cui i cristiani sono stati uccisi in modo molto brutale e scioccante. Anche se non affrontano una simile sorte, i cristiani dell’Africa subsahariana vengono molestati e sottoposti alle minacce dei musulmani radicali. I cristiani che esprimono pubblicamente la loro fede e cercano di condividere il Vangelo sono esposti al rischio di arresto e violenze. L’assenza di un unico governo centrale che faccia rispettare la legge e l’ordine nel Paese ha reso precaria la situazione dei cristiani. Il livello di violenza contro i cristiani in Libia è molto alto e i cristiani sono sottoposti a trattamenti molto violenti, disumani e degradanti.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Libia?

Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in Libia per mezzo di collaborazioni con la chiesa locale nello svolgimento delle seguenti attività:  

  • Formazione  
  • Distribuzione di libri cristiani  
  • Sviluppo socio economico   
  • Patrocinio  
  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide dei cristiani in Libia e generando sostegno in preghiera ed economico 

Come il corpo di Cristo può pregare per Libia? 

  • Pregate che Dio interrompa i piani dello Stato Islamico in Libia mostrando loro grazia e misericordia nella Sua sovranità. 
  • Pregate per la crescente Chiesa formata da ex-musulmani in Libia, soprattutto per quanti vivono isolati dagli altri credenti. Pregate per i cristiani libici dispersi in Europa. Alcuni di loro sono ancora soggetti a persecuzione da parte di membri delle loro famiglie.
  • Pregate affinché molti ricevano il Vangelo per mezzo di trasmissioni in arabo via satellite e in internet. Pregate per i nuovi credenti, per la loro protezione e per le opportunità di crescita nella fede.