NELLA FOTO DA SINISTRA: Susanna Koh e Shui Ming, moglie di un altro cristiano scomparso in Laos

Susanna Koh, moglie del pastore Raymond Koh, rapito in pieno giorno il 13 febbraio 2017 nei pressi di casa sua a Petaling Jaya (Malesia occidentale), chiede di continuare a pregare in attesa della documentazione che domani, mercoledì 3 aprile, verrà presentata dalla Commissione per i Diritti Umani della Malesia (Suhakam) a sostegno del caso del pastore KohLa speranza di Susanna è che le forze governative si adoperino con premura nel seguire le indicazioni della Commissione, così che si possa finalmente dare una svolta definitiva a questo difficile periodo.


Le immagini del rapimento del pastore, riprese da una telecamera di sicurezza privata, avevano fatto velocemente il giro del mondo e sono tutt’oggi reperibili su internet. La sua famiglia, come anche i membri della sua chiesa, sono in fermento nell’attesa di conoscere gli sviluppi dell’inchiesta.

Di seguito un messaggio di Susanna, scritto per tutti voi che la sostenete.

Lo scorso anno avevamo lanciato una petizione in favore del pastore Raymond (consultabile QUI) e oggi continuiamo a seguire il caso da vicino. Vi chiediamo quindi di pregare per la famiglia Koh e per questa lunga quanto complessa vicenda.