Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 65 / Posizione: 23
WWL 2017 Punti: 60 / Posizione: 31
WWL 2016 Punti: 58 / Posizione: 30

Dati Generali

Leader: Muhammad V di Kelantan
Popolazione: 31.164.000
Cristiani: 2.865.000
Religione Principle: Islam
Governo: Monarchia elettiva federale

Da dove viene la persecuzione

La costituzione proibisce ai malesi di convertirsi ad altre religioni e limita la diffusione di religioni non-musulmane. I partiti politici come quello attualmente al governo (UMNO) e il principale movimento di opposizione (PAS) sostengono e proteggono l’islam, i funzionari statali di conseguenza si sforzano di mantenere o accrescere l’influenza islamica sulla società, a detrimento delle minoranze non-musulmane attuando, ad esempio, strategie volte all’islamizzazione della società. Diverse ONG musulmane si considerano “sostenitrici dell’islam” e ricevono il supporto del governo. Le loro dichiarazioni e gli interventi a livello operativo, spesso contribuiscono a provocare disaccordo e discriminazione religiosa. Per i cristiani ex-musulmani i membri delle proprie famiglie sono i persecutori più accaniti.

Qual è l’impatto sui cristiani?

I cristiani ex-musulmani costituiscono il gruppo che sperimenta la persecuzione più forte in quanto ogni malese autoctono è considerato musulmano. Pertanto, chiunque disattenda questo assunto, entra in rotta di collisione con la società circostante e in modo particolare con la famiglia e il vicinato, oltre che opporsi alla costituzione. I cattolici romani e i metodisti sono tenuti d’occhio dalle autorità e dalle ONG, ma l’attenzione maggiore è sui gruppi protestanti non tradizionali, poiché questi sono inclini a testimoniare attivamente la propria fede.

La popolazione malese beneficia del ‘programma di assistenza governativo’ con il risultato che i non-malesi (e con essi la maggioranza dei cristiani) sono considerati in pratica come cittadini di seconda classe: incluso il vasto gruppo di cristiani indigeni (“Bumiputra” – figli del suolo).
Il capo del partito politico PAS, che ha proposto l’introduzione del codice penale islamico (hudud) nello stato nord orientale del Kelantan, ha calunniato i cristiani sostenendo che incentivano la conversione dei musulmani al cristianesimo conl denaro. Simili insinuazioni, hanno suscitato discordia e ostilità contro i cristiani.

Esempi

  • Quando si diffonde la notizia di una conversione al cristianesimo, il credente di solito è denunciato alle autorità islamiche o semplicemente espulso dalla comunità. I cristiani ex-musulmani sono esclusi dall’eredità di famiglia e per il coniuge non-musulmano diventa problematico reclamarne la tutela costituisce dei figli. Tuttavia , vi sono anche casi in cui i cristiani ex-musulmani sono accettati dai propri familiari, che a loro volta vengono alla fede in Cristo. Per i cristiani con un passato indù o buddista, la pressione maggiore viene da parte delle proprie famiglie, poiché il governo è interessato essenzialmente ai cristiani ex-musulmani.
  • Per tutti i bambini degli asili e scuole elementari statali è obbligatorio ricevere l’istruzione islamica. Nelle scuole statali solo gli alunni musulmani (inclusi i cristiani ex-musulmani) devono frequentare le classi islamiche. A livello universitario, c’è una materia di studio obbligatoria per tutti definita “Civilizzazione Islamica e Asiatica” che è considerato uno strumento governativo per promuovere ulteriormente l’islamizzazione.
  • Il 13 febbraio 2017, il Pastore Raymond Koh è stato rapito in pieno giorno da sconosciuti. Secondo i media questo rapimento potrebbe essere collegato ad alcune dichiarazioni, alla luce delle quali veniva accusato di essere responsabile della conversione di alcuni musulmani. Comunque, su queste accuse erano state già fatte delle indagini nel 2011, lasciate cadere per mancanza di prove. Un’altra coppia, il pastore Joshua Hilmy e sua moglie Ruth, sono scomparsi da novembre 2016. Al termine del periodo preso in esame della WWL 2018 non si sa ancora dove si trovino.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa nel Sud Est Asiatico

Viste le crescenti limitazioni imposte dal governo malese e dalla società alle chiese e ai neo cristiani ex-musulmani, Porte Aperte/Open Doors invita tutti i cristiani a unirsi in preghiera per questo paese. Preghiamo soprattutto per i nuovi convertiti, affamati di comunione e cura spirituale.

Porte Aperte/Open Doors sostiene I cristiani nel Sud Est Asiatico con:

  • Sostegno in preghiera
  • Patrocinio e sensibilizzazione

Come il corpo di Cristo può pregare per la Chiesa in Malesia

  • Pregate affinché le riunioni segrete di cristiani ex-musulmani possano avere luogo indisturbate, provvedendo incoraggiamento e unità ai neo convertiti.
  • Pregate per i neo convertiti, spesso allontanati dalle loro famiglie, isolati dalle loro comunità e obbligati a partecipare a programmi islamici di rieducazione. Pregate affinché abbiamo forza e coraggio.
  • La Malesia è stata di recente teatro di una crescente instabilità politica, sociale e religiosa. La costituzione definisce autoctoni I malesi musulmani. Per questo motivo i cittadini malesi non hanno la libertà di lasciare l’islam mentre a chi è membro di altre confessioni religiose è assolutamente vietato parlarne ai malesi musulmani. Pregate per un cambiamento in Malesia.
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