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Marocco
Leader
Re Mohammed VI
Popolazione
38.211.000
Cristiani
33.000
Religione principale
Islam
Governo
Monarchia costituzionale parlamentare

Livello di persecuzione

Violenza
8.3
Vita di chiesa
14.3
Vita civile
12.9
Vita sociale
11.6
Vita famiglia
13.8
Vita privata
13.2

Marocco

Salito di 3 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.

Fonti di persecuzione

Che aspetto ha la persecuzione in Marocco

Nonostante la crescente influenza occidentale sulla società marocchina, il 99% della popolazione è musulmana, e il Paese rimane socialmente conservatore. Questo rende la vita particolarmente difficile per la piccola minoranza cristiana; specialmente per coloro che si convertono dall’islam. I convertiti affrontano forti pressioni per rinnegare la loro fede da parte della famiglia e della comunità locale. Inoltre, sono costretti a riunirsi in chiese domestiche, poiché non possono ottenere il permesso o il riconoscimento ufficiale per radunarsi in luoghi pubblici. Sebbene la conversione non sia un reato punibile legalmente, i convertiti rischiano di essere arrestati e interrogati dal governo. I servizi di sicurezza della nazione, capillari e ben informati, rendono difficile per i credenti esprimere liberamente la loro fede. Una spiegazione di tale atteggiamento potrebbe essere trovata nel timore del governo verso i gruppi musulmani radicali; nel tentativo di placarli, le autorità vogliono prevenire qualsiasi disordine. La paranoia del governo permette di capire perché è illegale “scuotere la fede di un musulmano”. Questo significa che i cristiani che parlano della loro fede rischiano l’arresto e procedimenti penali. Anche la distribuzione di risorse cristiane in arabo (comprese le Bibbie) è limitata. Persino sui social media, i credenti devono essere molto cauti riguardo a ciò che pubblicano. I cristiani immigrati sono relativamente liberi di incontrarsi e svolgere delle funzioni religiose, sebbene siano sorvegliati. Se scoperti a condividere la loro fede con musulmani rischiano l’espulsione.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

Negli ultimi due decenni si sono registrati dei miglioramenti in merito al tema dei diritti delle donne in Marocco. Miglioramenti che hanno garantito loro una maggiore uguaglianza legale. Tuttavia, le donne continuano ad avere meno opportunità economiche, rendendole dipendenti dagli uomini. Nelle aree rurali, in particolare, ci si aspetta che le donne rimangano a casa. Di conseguenza, la persecuzione religiosa nei loro confronti avviene tipicamente all’interno della famiglia. Una donna che sceglie di lasciare l’islam per il cristianesimo può affrontare segregazione domestica, matrimoni forzati con musulmani, divorzi, diseredazione e negazione della custodia dei figli. Lo stupro, ma anche solo la sua minaccia, è un’arma altamente efficace per la coercizione religiosa a causa dell’alto livello di stigma sociale ad esso collegato.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

Abbandonare l’islam viene percepito come una scelta che getta “vergogna” sulla famiglia di un uomo. Motivo per cui si potrebbe andare incontro ad ostracismo, alla perdita dell’eredità o del supporto finanziario e, nel caso di uomini spostati, alla separazione dalla moglie. Un uomo convertito può anche affrontare problemi da parte della comunità locale, sebbene la gravità di tali reazioni dipenda dalla sua posizione nella società. Ogni anno, la polizia interroga numerosi uomini cristiani in Marocco perché trovati in possesso di una Bibbia o per aver discusso della fede cristiana con persone musulmane. I cristiani possono subire discriminazioni sul lavoro e negli ambienti educativi. Tali discriminazioni potrebbero essere alimentate da dicerie secondo le quali dietro alle conversioni si nasconda un guadagno finanziario, dato che il cristianesimo è associato alla ricca società occidentale. È più difficile per gli uomini cristiani trovare un nuovo lavoro o mantenerne uno se la loro fede è conosciuta.

Cos’è cambiato quest’anno

Il Marocco è salito di tre posizioni nella World Watch List del 2025. Questo è dovuto principalmente a un aumento significativo del punteggio alla voce “violenza”: l’incremento è in gran parte attribuibile a un maggior numero di incidenti che hanno coinvolto chiese domestiche. Il crescente numero di cristiani marocchini comporta l’aumento del numero di incidenti all’interno della giovane comunità cristiana. Questo si traduce in un livello molto alto di pressione.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione

La popolazione islamica nelle aree rurali – e in alcune aree urbane – è nota per essere conservatrice; per i cristiani la vita in queste regioni può essere particolarmente difficile. I convertiti dall’islam affrontano i rischi maggiori, che provengono dalla famiglia, dalla comunità e dalle autorità. La maggior parte dei convertiti vive in aree urbane, dove è più facile sfuggire alle pressioni causate dalla scelta di seguire Gesù.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Marocco

Porte Aperte collabora con partner e chiese locali in Nord Africa per provvedere corsi di formazione per i responsabili delle chiese e corsi di discepolato, mezzi di sussistenza, assistenza legale, cura dei traumi, Bibbie e assistenza pastorale.

Soggetti di preghiera

  • Prega affinché Dio aiuti la chiesa marocchina a essere sale e luce.
  • Prega affinché i cristiani siano saggi e coraggiosi, mentre vivono per Gesù e cercano di capire come condividere la loro fede.
  • Prega affinché i convertiti dall’islam, che affrontano pressioni dalle loro famiglie e comunità, trovino speranza e pace.

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