Brunei
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Sceso di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2025.
Fonti di persecuzione


Che aspetto ha la persecuzione in Brunei
Dal 2019, a causa dell’implementazione della sharia, sia per i musulmani che per i non musulmani, un’atmosfera di paura sta avvolgendo la piccola comunità cristiana del Brunei. L’apostasia è punibile per legge. Sebbene vi sia una moratoria sulla pena di morte, i convertiti possono comunque subire frustate e pene fino a 30 anni di carcere – e la minaccia di pene peggiori. A livello familiare e comunitario, la pressione è altrettanto forte. La maggiore attuazione della sharia influisce sui cristiani anche in altri modi, dato che le autorità cercano di esercitare un controllo sempre maggiore. L’istruzione islamica obbligatoria inizia a tre anni, questo rende ancora più difficile per i genitori e le chiese parlare di Gesù ai bambini. A causa della mancata separazione tra lo Stato e la religione musulmana, le attività cristiane sono sempre più marginalizzate e l’evangelizzazione è criminalizzata. Inoltre, le persone sono incentivate a convertirsi all’islam. Le comunità cristiane non tradizionali, come quelle pentecostali, non possono registrarsi come chiese e devono operare come società o centri familiari. Questo le obbliga a presentare rapporti annuali al governo, sottoponendo così le loro attività a un controllo ancora più minuzioso.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
Le sfide per le donne cristiane vengono aggravate dalla sempre maggiore applicazione della sharia. Le donne che lavorano presso uffici governativi o scuole pubbliche devono rispettare i codici di abbigliamento islamici. Le cristiane possono subire discriminazione e isolamento a scuola e sul lavoro. Questa pressione è spesso più forte in casa, dove donne e ragazze che scelgono di seguire Gesù sono esposte a segregazione domestica, matrimoni forzati, separazione dai figli e programmi forzati di rieducazione.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
I convertiti al cristianesimo possono affrontare una serie di ritorsioni, tra cui: espulsione da casa, diseredazione, perdita di benefici sociali, minacce e percosse. Sotto la sharia, esiste anche il rischio concreto di carcere e punizioni corporali.
La parola a Kayla (pseudonimo)
“Anche se a volte la mia vita sembra così pesante, so che Dio ha uno scopo. La visione che ho avuto quando avevo solo dieci anni risuona ancora nel mio cuore, ricordandomi di restare fedele a Gesù. Quella visione è ciò che mi dà forza e mi fa andare avanti.” Kalya ha approfondito la fede cristiana dopo aver avuto un sogno su Gesù, ma questo le ha causato persecuzioni da parte del marito.
Cosa è cambiato quest’anno
Poco è cambiato in Brunei quest’anno, anche se recenti episodi ricordano quanto i cristiani debbano essere cauti persino negli atti quotidiani. Ad una cristiana è stato chiesto di dimettersi dopo aver pregato per il cibo. Una credente è stata accusata di blasfemia per un post sui social. Grazie a Dio, nessuna accusa è andata avanti, ma i cristiani temono che in futuro possa non essere più così.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
I cristiani ex musulmani sono maggiormente esposti alla persecuzione da parte delle autorità, delle famiglie e delle comunità. Le comunità cristiane tradizionali, come quella cattolica e anglicana, subiscono qualche controllo. Tuttavia, i gruppi non tradizionali, come pentecostali ed evangelici, sono maggiormente esposti all’opposizione, specialmente quelli più impegnati nell’evangelizzazione.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Brunei
Porte Aperte chiede sostegno in preghiera ai cristiani di tutto il mondo per i credenti e le chiese locali, il sultano e i funzionari governativi della nazione.
Soggetti di preghiera
- I convertiti dall’islam possono essere accusati di apostasia nella nazione, dove vige la sharia. Prega che tutte le persone in Brunei siano libere di scegliere la propria fede.
- Chiedi a Dio di aiutare i giovani a continuare a seguire Gesù. L’educazione islamica fa parte del curriculum scolastico, e c’è sempre pressione sui giovani credenti.
- Ringrazia Dio per le chiese che possono adorare pubblicamente in Brunei. Chiedi che ogni chiesa possa registrarsi liberamente.
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