Algeria: 3 chiese poste sotto sequestro dalle autorità

NELLA FOTO: La porta di una chiesa algerina sigillata dalle autorità nel 2019

Algeria: 3 chiese poste sotto sequestro dalle autorità

Il 7 luglio scorso, altre 3 chiese algerine sono state definitivamente chiuse dopo un’ordinanza emessa da un tribunale locale. Con questa ultima operazione del governo, sale a 16 il numero delle chiese poste sotto sequestro in diverse zone del Paese.

Un permesso mai ottenuto

Le 3 chiese interessate fanno parte della Chiesa protestante d’Algeria, federazione di chiese protestanti ufficialmente riconosciuta dal governo, e si trovano nelle città di Orano, Ain el Turk e El Ayaida. I sigilli sono stati posti dopo un’ordinanza emessa il 4 giugno scorso dal tribunale di Orano, città situata a 415 km a ovest di Algeri.
Le autorità algerine avevano iniziato a lavorare per giungere a tale conclusione già da novembre 2017, ponendo l’obbligo, per ogni luogo di culto non musulmano, di effettuare una procedura speciale per ottenere i permessi di operare. Nonostante avessero avviato da tempo tale richiesta, le 3 chiese in questione non avevano mai ricevuto risposta.

Un’opportunità nella difficoltà

Di fronte alla forte politica di chiusura nei confronti delle chiese algerine, molti cristiani locali stanno mostrando coraggio e una ferma fede in Gesù.

“Dio sta aiutando la Chiesa algerina a vincere la paura. Attraverso questa stagione di restrizioni, abbiamo l’opportunità di testimoniare della nostra fede all’interno delle stazioni di polizia, dei tribunali e di molti altri luoghi… senza nasconderci! Certo, questo comporta dei rischi, ma Dio è all’opera!” Questo ha affermato Youssef*, un pastore locale, aggiungendo quanto sia necessario per i cristiani algerini “mettersi in ginocchio, pregare, digiunare e chiedere a Dio protezione ogni giorno”.

In Algeria, Paese alla posizione n.24 della nostra World Watch List, una serie leggi che regolamentano il culto non musulmano proibisce qualsiasi iniziativa possa “scuotere la fede di un musulmano” o essere utilizzata come “mezzo di seduzione con l’intenzione di convertire un musulmano a un’altra religione”.

*pseudonimo

Algeria
Leader
Presidente Abdelmadjid Tebboune
Popolazione
43.969.000
Cristiani
134.000
Religione principale
Islam
Governo
Repubblica Presidenziale

Livello di persecuzione

Violenza
4.1
Vita di chiesa
14.1
Vita civile
13.4
Vita sociale
11.1
Vita famiglia
14
Vita privata
14