Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 94 / Posizione: 1
WWL 2017
Punti: 92 / Posizione: 1
WWL 2016
Punti: 92 / Posizione: 1

Dati Generali

Leader: Kim Jong-Un
Popolazione: 25.370.000
Cristiani: 300.000
Religione Principle: Ateismo/Juche
Governo: Dittatura comunista

Da dove viene la persecuzione 

La principale fonte di persecuzione in Corea del Nord è lo stato. Da tre generazioni, ogni cosa nel paese ruota attorno al culto della famiglia Kim. La paranoia del leader si è accresciuta con l’aumento dell’isolamento del paese, risultato di sanzioni internazionali dovute alle recenti serie di test nucleari e missilistici. I cristiani sono percepiti come elementi ostili a livello sociale, e quindi devono essere eliminati. A causa del costante indottrinamento in atto nell’intero paese, i vicini di casa e persino i membri delle famiglie sono costantemente vigili e pronti a riferire alle autorità qualsiasi elemento sospetto. I bambini, in modo particolare, possono cedere all’indottrinamento al punto da denunciare i loro stessi genitori, nella convinzione di fare qualcosa di giusto. Perciò, molti genitori preferiscono non condividere con i loro bambini la loro fede cristiana.

Qual è l’impatto sui cristiani? 

Se i cristiani sonio scoperti, non soltanto vengono deportati nei campi di lavoro come criminali politici o immediatamente uccisi, ma anche le loro famiglie subiranno la medesima sorte. Non importa se la loro fede sia stata ereditata da comunità cristiane risalenti a prima della guerra di Corea o se siano giunti alla fede cristiana in altri modi (ad es. durante la grande carestia negli anni ’90, decine di migliaia di nordcoreani cercarono aiuto in Cina, spesso trovandolo nelle chiese cinesi). I cristiani non hanno alcuno spazio nella società, al contrario, vengono pubblicamente messi all’indice. Tenere incontri con altri cristiani è quasi impossibile e chi osa provarci, deve farlo nella massima segretezza. Le chiese mostrate ai visitatori a Pyongyang servono solo a scopi propagandistici.  

Esempi 

Ci sono state irruzioni contro i cristiani e uccisioni, ma nessun dettaglio può essere pubblicato per ragioni di sicurezza. Il pastore canadese di origine coreana Hyown Soo Lim è stato scarcerato il 9 agosto 2017, dopo aver presumibilmente confessato le proprie responsabiltà. Il pastore Dong-cheol Kim però, è ancora detenuto in Corea del Nord. Due cristiani americani di origine coreana e insegnanti all’università di scienza e tecnologia di Pyongyan (PUST), Tony Kim e Hak-song Kim, sono stati arrestati rispettivamente ad aprile e maggio 2017. La Corea del Nord li ha accusati di comportamenti contrari al regime. Dopo un cambiamento nelle regole di ingaggio degli insegnanti, il PUST è alla ricerca di docenti che  non siano americani. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Corea del Nord 

Lo scopo di Porte Aperte/Open Doors è sempre stato quello di rafforzare ciò che rimane e sta per morire (Apo 3:2). Questo versetto biblico è quanto mai adatto alla situazione della Chiesa in Corea del Nord. Senza questo sostegno molti cristiani morirebbero di fame. L’ambito del lavoro in Corea del Nord comprende:  

  • fornitura ai cristiani perseguitati beni di prima necessità (cibo, medicine, vestiti, ecc.)
  • distribuzione di libri e altro materiale cristiano
  • formazione attraverso trasmissioni radiofoniche
  • fornitura di soccorso, rifugio, formazione e materiale didattico per la formazione dei cristiani nordcoreani che si trovano in Cina (i quali spesso ritornano in Corea del Nord). 

Come il corpo di Cristo può pregare per la Corea del Nord 

  • Dall’edizione del 2002 la Corea del Nord si trova al primo posto della World Watch List, per il quindicesimo anno consecutivo. Kim Jong Un ha consolidato il suo potere. Non si sono visti cambiamenti o miglioramenti nel corso del periodo preso in esame dalla WWL2018.  Per favore pregate per Kim Jong Un, affinché giunga alla conoscenza del vero Dio. Pregate affinché il potere del male sia spezzato e avvenga un cambiamento all’interno del regime. 
  • La situazione dei cristiani è precaria e appaiono estremamente vulnerabili. La persecuzione arriva dalle autorità statali, dalle famiglie non cristiane e dai vicini. Pregate per la loro protezione. 
  • Pregate per i cristiani nei campi di lavoro forzati e nelle zone remote. Pregate affinché la Chiesa in Corea del Nord riceva dal nostro Dio nuove forze e la capacità di resistere.