Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 94 / Posizione: 1
WWL 2018
Punti: 94 / Posizione: 1
WWL 2017
Punti: 92 / Posizione: 1

Dati Generali

Leader: Kim Jong-Un
Popolazione: 25.600.000
Cristiani: 300.000
Religione Principale: Ateismo/Juche
Governo: Dittatura comunista

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Oppressione comunista e postcomunista: la Corea del Nord è gestita secondo le consuetudini amministrative (anticristiane) comuniste. 
  • Paranoia dittatoriale: dal 1948 la Corea del Nord è governata da una sola famiglia, ora alla terza generazione. Il culto divino dei leader del governo non lascia in alcun modo spazio a un’altra religione.

Chi provoca la persecuzione? 

Il principale responsabile della persecuzione nella Corea del Nord è lo Stato. Per tre generazioni tutto nel paese si è concentrato sulla venerazione della famiglia Kim. La paranoia del leader è aumentata con il progressivo isolamento del Paese a causa della recente serie di test nucleari e missilistici e delle conseguenti sanzioni. Questa paranoia rimane, nonostante i test abbiano dato risultati ampiamente positivi. I cristiani sono considerati elementi ostili che devono essere sradicati dalla società. A causa del costante indottrinamento che permea l’intero Paese, i vicini di casa e persino i familiari sono molto attenti e denunciano alle autorità qualsiasi evento sospetto. Soprattutto i bambini possono credere così fortemente all’indottrinamento da arrivare a denunciare i propri genitori, convinti di fare qualcosa di buono e giusto. Pertanto, molti genitori preferiscono non dire ai loro figli nulla della loro fede cristiana. 

Quali conseguenze produce la persecuzione? 

Se i cristiani vengono scoperti, non importa se facevano parte delle comunità cristiane prima della guerra di Corea o se sono giunti alla fede in altri modi (per esempio durante la grande carestia degli anni ’90, che ha portato decine di migliaia di nordcoreani a cercare aiuto in Cina, spesso trovandolo nelle chiese cinesi), non solo vengono deportati nei campi di lavoro come criminali politici o addirittura uccisi all’istante, ma anche le loro famiglie finiscono per condividere la stessa sorte. I cristiani non hanno il minimo spazio nella società la quale, al contrario, viene pubblicamente messa in guardia verso di loro. Incontrare altri cristiani per adorare Dio è quasi impossibile e, se alcuni credenti decidono di farlo, sono costretti a riunirsi con la massima segretezza. Le chiese mostrate alle persone in visita a Pyongyang servono solo a scopi propagandistici.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Corea del Nord?

Lo scopo di Porte Aperte/Open Doors è sempre stato quello di rafforzare ciò che rimane e sta per morire (Apo 3:2). Questo versetto biblico è quanto mai adatto alla situazione della Chiesa in Corea del Nord. Senza questo sostegno molti cristiani morirebbero di fame. L’ambito del lavoro in Corea del Nord comprende:  

  • fornitura ai cristiani perseguitati beni di prima necessità (cibo, medicine, vestiti, ecc.)
  • distribuzione di libri e altro materiale cristiano
  • formazione attraverso trasmissioni radiofoniche
  • fornitura di soccorso, rifugio, formazione e materiale didattico per la formazione dei cristiani nordcoreani che si trovano in Cina (i quali spesso ritornano in Corea del Nord).

Come il corpo di Cristo può pregare per la Corea del Nord?

  • Dall’edizione del 2002 la Corea del Nord si trova al primo posto della World Watch List, per il quindicesimo anno consecutivo. Kim Jong Un ha consolidato il suo potere. Non si sono visti cambiamenti o miglioramenti nel corso del periodo preso in esame dalla WWL2019.  Per favore pregate per Kim Jong Un, affinché giunga alla conoscenza del vero Dio. Pregate affinché il potere del male sia spezzato e avvenga un cambiamento all’interno del regime. 
  • La situazione dei cristiani è precaria e appaiono estremamente vulnerabili. La persecuzione arriva dalle autorità statali, dalle famiglie non cristiane e dai vicini. Pregate per la loro protezione. 
  • Pregate per i cristiani nei campi di lavoro forzati e nelle zone remote. Pregate affinché la Chiesa in Corea del Nord riceva dal nostro Dio nuove forze e la capacità di resistere.