La paura cresce tra i cristiani in India con l’aumentare degli incidenti e degli attacchi contro credenti e chiese. In due video si vedono minacce e insulti a cristiani, con Bibbie date alle fiamme.

La paura cresce tra i cristiani in India con l’aumentare degli incidenti e degli attacchi contro credenti e chiese. Una semplice attività evangelistica come distribuire delle Bibbie o delle brochure a delle persone è visto come un tentativo di attrarre le persone alla fede cristiana con “metodi fraudolenti”, la qual cosa di fatto è punibile dalle leggi anti-conversione vigenti in alcuni stati dell’India (leggi palesemente in contrasto con le basi della libertà religiosa).

Nel Sud dell’India sono accaduti alcuni incidenti, sebbene le suddette leggi non siano ancora state implementate. Distribuire una Bibbia crea opposizioni anche violente in alcune aree, segno del declino della situazione in questo paese e del successo della politica di induizzazione del paese portata avanti dal partito al governo, con la benedizione del Primo Ministro Modi. Dunque evangelizzare sta piano piano diventando un reato e scatena intolleranza, come si vede nei video postati su youtube e divenuti virali su whatsapp.

Nei video (non girati dalla nostra missione), si vedono cristiani minacciati e insultati poiché trovati a distribuire una Bibbia o un trattato (lo trovate QUI). “Non sapete che qui non ci sono cristiani? Pensate che gli indù siano stupidi e se ne staranno buoni… La legge anti-conversione deve passare, solo così potremo controllare persone così. Finora non ci sono state conversioni in questo villaggio, ora arrivano e lavano il cervello alla gente e la rendono cristiana… Perché  nascondi la faccia, spudorato, mostra la tua faccia, falla vedere alla gente!”, la voce intima al cristiano tra grida e insulti.

In un altro video, radicali induisti locali bloccano i cristiani e bruciano le Bibbie e i trattati in loro possesso. “…Andatevene da qui… la prossima volta vi prenderemo la macchina. Andatevene perché la prossima volta daremo fuoco alla vostra auto, anzi dovremmo bruciare voi così la smettereste… Aprite quelle Bibbie, strappate le pagine e bruciatele tutte”, grida la voce intervallandola con parole di minaccia e insulti (trovate il secondo video QUI).

Non sono scene cruente (per questo ne favoriamo la diffusione), ma indicano l’odio e l’intolleranza crescenti nei confronti della fede cristiana. L’india registra in molte aree un livello di persecuzione salito ad estremo, per questo ricopre l’11° posto della WWL 2017.