India: una nuova legge anti-conversione minaccia la libertà religiosa in Rajasthan
India: una nuova legge anti-conversione minaccia la libertà religiosa in Rajasthan
Il 9 settembre 2025, l’Assemblea dello Stato del Rajasthan, una regione a nord-ovest dell’India, ha approvato il “Rajasthan Prohibition of Unlawful Conversion of Religion Bill”, una legge con disposizioni rigide che mette a rischio la libertà religiosa, in particolare per i cristiani.
La legge, nota anche come “Anti-Conversion Bill”, è stata approvata durante la sessione monsonica dell’Assemblea e mira a prevenire conversioni religiose ritenute “forzate o fraudolente”. Secondo quanto riportato dall’agenzia The Hindu, il governo statale guidato da ideologie Hindutva aveva già tentato di introdurre una legge simile nel 2006, ma il Governatore dell’epoca ne aveva bloccato l’approvazione, ritenendola anticostituzionale.
“Con l’approvazione di questa legge, i cristiani sono i più vulnerabili,” afferma Shiv Rathod*, partner locale di Porte Aperte. È noto infatti come le leggi anti-conversione siano uno strumento usato dal governo per perseguire legalmente chiunque si converta al cristianesimo.
Negli ultimi 18 mesi, sono stati segnalati in Rajasthan oltre 150 episodi di persecuzione anticristiana: leader di chiesa arrestati con false accuse, culti interrotti e chiese domestiche chiuse.
La nuova legge prevede pene severe, tra cui l’ergastolo e multe fino all’equivalente di circa 10 milioni di rupie (circa 95.000 euro) e rende non ottenibile la libertà su cauzione per i reati legati alla conversione. Inoltre, autorizza la demolizione di edifici coinvolti nelle conversioni di massa.
“Se la legge verrà formalizzata, ci sarà una sorveglianza stretta sulle attività cristiane e ogni opera di bene sarà etichettata come tentativo di conversione”, aggiunge Rathod. La legge esclude però chi ritorna alla religione ancestrale, creando un evidente squilibrio e favorendo gli estremisti.
Anche Priya Sharma*, altra partner locale di Porte Aperte, lancia l’allarme: “Il Rajasthan ha seguito l’esempio di Uttar Pradesh e Uttarakhand, promuovendo un’agenda che minaccia il pluralismo e la libertà religiosa in India. Queste leggi sono strumenti per realizzare l’ideologia ‘Una Nazione, Una Religione’”.
L’india è all’11° posto tra le nazioni in cui i cristiani sono più perseguitati al mondo.
Chiediamo di pregare per i cristiani in Rajasthan e in tutta l’India, affinché possano resistere con forza alle repressioni da parte del governo, affinché possano ricevere protezione e continuare a vivere e condividere la propria fede in libertà, nonostante le minacce.
*Pseudonimo


Violenza
Vita di chiesa
Vita civile
Vita sociale
Vita famiglia
Vita privata