NELLA FOTO: Studio biblico in una casa in India.

 

I cristiani indiani sono sempre più perseguitati a causa della politica nazionalista portata avanti dal governo, questo però non impedisce alle persone di rivolgersi a Gesù mentre le case dei cristiani si trasformano in luoghi di culto. Questo infastidisce gli estremisti indù.
Il pastore Ramsu e la sua famiglia sono stati sfrattati dalle loro casa e sua moglie ha ricevuto molestie dal fratello minore. Tuttavia, il pastore è incrollabile nella sua fede e pronto a perseverare per Cristo. “Continuerò a camminare nella fede fino al mio ultimo respiro, anche se il mondo intero si mettesse contro di me”, ha detto.
Le minacce sono in aumento
Nella parte meridionale del Paese, la violenza verso gli incontri cristiani sta aumentando rapidamente. Ravi, cristiano indiano di 65 anni, ha raccontato: “Il giornale locale mi ha accusato a torto di cercare di attirare la gente al cristianesimo con mezzi sleali. Sono stato picchiato ferocemente per due volte e gli estremisti hanno cercato di dare alle fiamme la mia casa. Ero terrorizzato ma grazie a Dio non ci sono riusciti. Mi hanno poi minacciato di tornare se avessi continuato a testimoniare della mia fede”.
Gli attacchi verso le chiese, sempre più frequenti e violenti, avvengono tramite il lancio di pietre e incendi, nel tentativo di intimidire la comunità cristiana. Anche il governo sta agendo con restrizioni sui permessi di costruzione e di uso dei locali. “In molti distretti la regolamentazione ufficiale proibisce che le persone si riuniscano nelle case e i cristiani non hanno alcuna tutela”, ha detto un partner locale di Porte Aperte.
Pronti per la persecuzione
Con il forte aumento della violenza, i partner di Porte Aperte stanno incrementando il numero di seminari per la preparazione alla persecuzione. Lo stesso Ravi ne ha beneficiato e ha poi condiviso: “Questa formazione mi è servita così tanto che cerco a mia volta di contribuire trasmettendola ai nuovi convertiti. Sono loro che affrontano le più dure opposizioni”. I seminari servono a comprendere la persecuzione da un punto di vista biblico e a condividere le conoscenze giuridiche necessarie per una tutela personale.
L’India si trova alla posizione numero 10 della World Watch List 2019 e il suo futuro rimane incerto mentre ci avviciniamo all’uscita del nuovo report, prevista il prossimo 15 gennaio.