Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 83 / Posizione: 10
WWL 2018
Punti: 81 / Posizione: 11
WWL 2017
Punti: 73 / Posizione: 15

Dati Generali

Leader: Ram Nath Kovind
Popolazione: 1.400.000.000
Cristiani: 65.100.000
Religione Principale: Induismo
Governo: Repubblica Federale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti? 

Nazionalismo religioso: L’assertività e l’aggressività di tutti i tipi di organizzazioni indù sono aumentate nel corso degli anni. Esse sostengono che l’India appartiene all’induismo e che le altre religioni dovrebbero essere estromesse dal paese. L’Induismo radicale è di gran lunga la principale fonte di persecuzione in India. E’ rumoroso, onnipresente e molto violento. Altre forme di nazionalismo religioso in India si possono vedere nelle attività dei buddisti radicali nel Ladakh, nel neo-buddhismo nel Maharashtra e nell’Uttar Pradesh, e nei sikh radicali nel Punjab. 

Chi provoca la persecuzione? 

La crescente influenza di una forma intollerante di Induismo intollerante pone enormi problemi ai cristiani, poiché le autorità non impediscono la violenza causata da gruppi radicali indù locali o da folle arrabbiate di abitanti nei villaggi istigate da leader religiosi indù. Le autorità locali, statali e nazionali sono spesso controllate dal partito radicale indù Bharatiya Janata Party (BJP). Questo significa che i radicali indù possono agire con virtuale impunità. 

Quali conseguenze produce? 

Tutti i cristiani stanno subendo persecuzioni in India, poiché i radicali indù li considerano estranei alla nazione. Vogliono purificare il loro paese dall’Islam e dal Cristianesimo e non esitano a usare la violenza su vasta scala per raggiungere questo obiettivo. I convertiti al Cristianesimo, qui originariamente Indù, sopportano il peso della persecuzione in India e sono costantemente sotto pressione per tornare all’Induismo (specialmente attraverso campagne conosciute come Ghar Wapsi/”ritorno a casa”). Spesso vengono aggrediti e a volte uccisi. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in India?

Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in India per mezzo di collaborazioni strategiche con la chiesa locale nello svolgimento delle seguenti attività:

  • Distribuzione di Bibbie, Bibbie per bambini, mini biblioteche, manuali di formazione per responsabili e per scuole domenicali.
  • Formazione: Moduli di preparazione alla persecuzione per pastori, diaconi e collaboratori (3 moduli distinti), donne, giovani, bambini e gruppi familiari.
  • Sviluppo Socio Economico: sviluppo di mezzi di sostentamento, programmi di alfabetizzazione per adulti, istruzione professionale, corsi di sostegno per bambini che hanno abbandonato gli studi prematuramente, aiuti di primo soccorso ai cristiani perseguitati.
  • Patrocinio: aiuto legale, seminari per aumentare la consapevolezza dei propri diritti legali nei cristiani.
  • Progetti speciali

Come il corpo di Cristo può pregare per l’India?

  • Il comportamento assertivo delle organizzazioni indù si è consolidato negli ultimi anni. Essi affermano che l’India appartiene all’induismo. Pregate per i cristiani ex-indù vessati e messi sotto pressione per costringerli a ritornare all’induismo.
  • Pregate per la provvidenza e la protezione di Dio sui cristiani che evangelizzano con audacia negli stati dove è già in vigore la legge anti-conversione. Pregate affinché siano saggi nei loro sforzi evangelistici.
  • Pregate per le ragazze cristiane chiuse in casa dalle loro famiglie a causa della loro decisione di diventare cristiane. Pregate affinché siano incoraggiate nella loro fede e le loro famiglie giungano alla conoscenza di Cristo il Signore.