Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 81 / Posizione: 11
WWL 2017 Punti: 73 / Posizione: 15
WWL 2016 Punti: 68 / Posizione: 17

Dati Generali

Leader: Ram Nath Kovind
Popolazione: 1.342.513.000
Cristiani: 63.970.000
Religione Principle: Induismo
Governo: Repubblica Federale

Da dove viene la persecuzione

La crescente influenza dell’intollerante movimento radicale induista sta creando enormi problemi per i cristiani. La violenza da parte di gruppi estremisti indù (come Rashtriya Swayamsevak (RSS), Sangh Shiv Sena e Vishva Hindu Parishad (VHP)), o da folle inferocite che, istigate dal clero induista, attaccano i cristiani nei villaggi, non viene contrastata dalle autorità. Che siano locali, nazionali o di stato, le autorità sono spesso soggette al partito fondamentalista Bharatiya Janata Party (BJP). Questo significa che le azioni degli estremisti indù rimangono sempre più impunite.

Qual è l’impatto sui cristiani?

Tutti i cristiani in India stanno sperimentando la persecuzione. I radicali Indù li considerano estranei alla nazione e hanno come obiettivo quello di ripulire l’India dall’islam e dal cristianesimo, non rinunciando all’uso della violenza pur di raggiungere questo scopo. In India, le comunità di convertiti al cristianesimo, provenienti da un contesto indù, sopportano il peso della persecuzione. Sono costantemente sotto pressione per riconvertirsi all’induismo (soprattutto attraverso campagne conosciute come Ghar Wapsi/”ritorno a casa”), vengono spesso aggrediti fisicamente e talvolta uccisi.

I radicali indù coinvolti negli attacchi stanno godendo di una sempre maggiore impunità quando molestano musulmani o cristiani. Come risultato il livello di paura e incertezza tra la maggioranza dei cristiani in India sta crescendo. Ci si aspetta che l’indifferenza del governo nei confronti delle minoranze religiose sotto attacco, porterà a un aumento della violenza nei prossimi anni.

Esempi

  • Il 15 luglio 2017 il pastore Sultan Masih fu ucciso colpito da colpo d’arma da fuoco sparati da un’auto, fuori dalla sua chiesa a Ludhiana, Punjab.
  • Il 15 marzo 2017 dopo 48 anni di presenza in India, l’organizzazione benefica americana ‘Compassion International’ ha cessato la sua attività a motivo delle crescenti pressioni governative. Il Ministero dell’Interno accusò l’organizzazione di finanziare società indiane alle quali non era permesso ricevere fondi esteri. Da quando il partito pro-indù Bharatitya Janata Party andò al potere, i gruppi induisti hanno cominciato ad accusare le organizzazioni cristiane di usare le proprie attività per convertire gli indù.
  • Il 10 maggio 2017 la polizia arrestò sei pastori nel villaggio di Salempur (Uttar Pradesh) dov’erano riuniti assieme a circa altri 250 cristiani per un incontro di preghiera. I pastori, appartenenti a una comunità protestante non tradizionale, furono accusati di disturbo della quiete pubblica, istigazione all’ostilità tra religioni e incitazione alla rivolta.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in India

Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in India per mezzo di collaborazioni strategiche con la chiesa locale nello svolgimento delle seguenti attività:

  • Distribuzione di Bibbie, Bibbie per bambini, mini biblioteche, manuali di formazione per responsabili e per scuole domenicali.
  • Formazione: Moduli di formazione ‘Resistere nella tempesta’ per pastori, diaconi e collaboratori (3 moduli distinti), donne, giovani, bambini e gruppi familiari.
  • Sviluppo Socio Economico: sviluppo di mezzi di sostentamento, programmi di alfabetizzazione per adulti, istruzione professionale, corsi di sostegno per bambini che hanno abbandonato gli studi prematuramente, aiuti di primo soccorso ai cristiani perseguitati.
  • Patrocinio: squadre di intervento rapido per le vittime della persecuzione, aiuto legale, seminari per aumentare la consapevolezza dei propri diritti legali nei cristiani.
  • Progetti speciali

Come il corpo di Cristo può pregare per l’India

  • Il comportamento assertivo delle organizzazioni indù si è consolidato negli ultimi anni. Essi affermano che l’India appartiene all’indusmo. Pregate per i cristiani ex-indù vessati e messi sotto pressione per costringerli a ritornare all’induismo.
  • Pregate per la provvidenza e la protezione di Dio sui cristiani che evangelizzano con audacia negli stati dove è già in vigore la legge anti-conversione. Pregate affinché siano saggi nei loro sforzi evangelistici.
  • Pregate per le ragazze cristiane chiuse in casa dalle loro famiglie a causa della loro decisione di diventare cristiane. Pregate affinché siano incoraggiate nella loro fede e le loro famiglie giungano alla conoscenza di Cristo il Signore.
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