India: cristiani uccisi e chiese bruciate a Manipur
India: cristiani uccisi e chiese bruciate a Manipur
Sono ormai sei giorni che lo Stato di Manipur, nel nord-est dell’India, è al centro di violenti scontri, scoppiati durante una marcia di solidarietà tribale lo scorso mercoledì 3 maggio.
Al momento la regione è sotto controllo militare, il conto è di almeno 17 i cristiani uccisi e di più di 100 le chiese date alle fiamme. Inoltre, circa 10.000 persone sono sfollate alla ricerca di un rifugio sicuro. I disordini si inseriscono in un preesistente clima di tensione etnica e vedono come protagonisti due gruppi etnici della regione. Circa il 41% dello Stato è composto da cristiani, che sono stati coinvolti nella violenza.
Chiediamo di pregare per la pace nella regione, per le famiglie in lutto e per la sicurezza di chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa e fuggire, oltre che per i partner locali di Porte Aperte impegnati sul territorio.
L’India si trova alla posizione numero 11 della World Watch List di Porte Aperte.


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