La persecuzione nei confronti dei cristiani è una realtà in aumento in India (ciò risulta evidente anche dalla risalita della nazione dalla ventunesima alla diciassettesima posizione nella World Watch List 2016).


L’assenza di una reale presa di posizione a favore delle minoranze religiose da parte del Governo indiano e il suo mancato intervento nei casi di violenza stanno incoraggiando i movimenti induisti radicali ad aumentare notevolmente la pressione sulle comunità cristiane e a moltiplicare il numero di attacchi contro coloro che credono in Gesù.


Abbiamo registrato più di 130 episodi contro i cristiani nei primi 3 mesi dell’anno: attacchi fisici contro singoli e contro comunità, ma anche arresti, da parte delle autorità locali, di alcuni responsabili di chiesa.


Naturalmente il livello di paura ed incertezza stanno crescendo all’interno della comunità cristiana.


Uno degli ultimi casi è avvenuto tra il 30 e 31 Marzo 2016 in un villaggio del distretto di Malkangiri, nello Stato di Orissa. I cristiani locali sono stati picchiati a causa della propria fede e sono stati espulsi dal villaggio. In seguito è stato detto loro che non potranno tornare a casa a meno che non si riconvertano all’induismo.


La polizia, avvertita di quello che stava accadendo, non è intervenuta e non ha fornito alcun aiuto a coloro che sono stati cacciati dal villaggio. Le 7 famiglie attaccate sono ora ospitate e tenute al sicuro in una chiesa nella vicina città di Kalimela.


Per favore pregate per i cristiani in India.

In India continua ad aumentare il numero di attacchi rivolti ai cristiani da parte dei gruppi indù radicali. Il netto peggioramento della situazione, negli ultimi mesi, è evidenziato da un numero di eventi persecutori senza precedenti.