Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 68 / Posizione: 24
WWL 2018
Punti: 59 / Posizione: 37
WWL 2017
Punti: 59 / Posizione: 32

Dati Generali

Leader: Ibrahim Boubacar Keïta
Popolazione: 19.100.000
Cristiani: 425.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica semipresidenziale

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

Oppressione islamica: Nell’aprile 2012, i militanti wahabiti hanno istituito un sistema statale islamico con l’applicazione rigida della Sharia nel nord. Sebbene la maggior parte dei cristiani siano fuggiti, anche le chiese del sud del Mali sono state colpite negativamente dalla crescente visibilità di vari gruppi wahabiti.

Chi provoca la persecuzione?

Sebbene i maliani abbiano tradizionalmente praticato una versione relativamente tollerante dell’islam, negli ultimi anni una versione più militante e intollerante dell’islam è diventata influente soprattutto nella parte settentrionale del Paese e ha portato a un’intensa persecuzione dei cristiani. I gruppi islamici militanti nella parte settentrionale del Paese, aiutati da combattenti stranieri legati ad al-Qaeda, nel 2012 hanno occupato una parte significativa del nord del Paese e, sebbene questi gruppi siano stati espulsi dalla maggior parte del territorio che occupavano nel nord, la loro influenza è ancora avvertita. Oltre alla radicalizzazione della popolazione musulmana che hanno causato questi gruppi, la loro continua insurrezione rappresenta ancora una minaccia per i cristiani nel paese.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

Quando i gruppi islamici radicali hanno preso il controllo della parte settentrionale del paese nel 2012, le chiese sono state bruciate e i cristiani sono dovuti fuggire. Lo sfollamento dei cristiani che si è verificato allora, affligge tuttora i cristiani che hanno perso le loro case e le cui chiese sono state distrutte. Anche se alcuni cristiani e congregazioni sono tornati al nord sotto la protezione della polizia, vivono ancora sotto la minaccia di attacchi da parte dei militanti islamici. Le attività evangeliche nel nord sono particolarmente rischiose e potrebbero essere attaccate da musulmani radicali. Anche i missionari cristiani che operano in Mali vivono sotto la costante minaccia di rapimento, alcuni sono stati effettivamente rapiti dai jihadisti. I cristiani di origine musulmana rischiano violenze (soprattutto nel nord) e pressioni da parte dei loro parenti e familiari se si scopre la loro conversione al cristianesimo.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Mali?

In collaborazione con la Chiesa locale, Porte Aperte/Open Doors rafforza la vulnerabile Chiesa in Mali fornendo Bibbie, formazione per pastori e cristiani sui vari aspetti della vita e del ministero cristiano e sostenendo i cristiani perseguitati per mezzo di progetti socio economici. Tali collaborazioni locali si espletano per mezzo di:

  • Corsi di preparazione e consapevolezza della persecuzione, cura dei nuovi convertiti
  • Discepolato e comunicazione intrareligiosa
  • Formazione della leadership al servizio
  • Rafforzamento economico

Come il corpo di Cristo può pregare per il Mali?

  • La situazione di persecuzione in Mali è generata dall’oppressione islamica. Il sostanziale incremento della violenza è il risultato di attacchi terroristici. Pregate per la pace di questo paese.
  • Pregate per i cristiani che sono stati sfollati dalla violenza dei militanti islamici nella parte settentrionale del Mali e sono pertanto senza case. Pregate affinché le loro difficoltà non impediscano loro di amare il loro prossimo.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che trovano difficile vivere la loro fede a causa dell’ambiente familiare e comunitario molto ostile.