Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 91 / Posizione: 3
WWL 2017
Punti: 91 / Posizione: 2
WWL 2016
Punti: 87 / Posizione: 7

Dati Generali

Leader: Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo
Popolazione: 11.392.000
Cristiani: Pochi
Religione Principle: Islam
Governo: Federale di transizione

Da dove viene la persecuzione 

Le due principali fonti di persecuzione in Somalia  sono il gruppo militante radicale al-Shabaab  e l’antagonismo etnico. Il sistema islamico dei clan di questa società ha un impatto profondo su come il governo federale è strutturato.  Al-Shabaab si fonda sulla stessa struttura dei clan per acquisire informazioni,  reclutare membri e diffondere la propria ideologia. Il gruppo militante usa tale struttura per forzare gli sceicchi e gli imam ad insegnare la jihad, pena l’espulsione o la morteLa situazione è aggravata dalle attività delle  reti di criminalità organizzata, utilizzate per finanziare i gruppi radicali come al-Shabaab. La società pretende che tutti i somali siano musulmani. Gli imam nelle  moschee e madrassa (scuole coraniche), insieme ai  leader di al-Shabaab, affermano pubblicamente che non c’è posto  per il cristianesimo, i cristiani e le chiese in Somalia. La Costituzione del paese afferma che l’islam è la religione di stato ed il governo proibisce qualunque celebrazione di Natale. 

Qual è l’impatto sui cristiani? 

L’unica categoria di cristianesimo nel paese presa in esame della WWL è rappresentata dai cristiani ex-musulmani. Essi sono considerati come obiettivi primari per i militanti di al-Shabaab, e sono stati spesso uccisi a freddo non appena scoperti. Il movimento non statale violento di al-Shabaab, condivide la dottrina del wahabismo (forma pura e rigida dell’islam) e sostiene la legge della sharia (legislazione islamica), come fondamento per regolare  ogni aspetto della vita in Somalia.  

Nel paese sono presenti anche gli jihadisti stranieri, ma l’oppressione islamica non è limitata solamente ai militanti. I cristiani sono anche duramente perseguitati dalla famiglia di origine, da membri della famiglia allargata e dalla comunità in generale. Qualunque conversione al cristianesimo è considerata un tradimento della famiglia somala e del clan. Di conseguenza, se un somalo viene sospettato di conversione, i membri della famiglia e i leader del clan lo perseguiteranno, lo intimidiranno giungendo persino all’uccisione dello stesso. Nel corso degli ultimi anni, la situazione sembra essere peggiorata. I militanti islamici hanno intensificato la loro caccia ai cristiani e a chi ricopre ruoli di comando. Un tentativo di riaprire una chiesa in Hargeisa, Somaliland è andato vuoto, a causa di una forte  pressione dalla popolazione islamica locale. 

Esempi 

  • I cristiani in Somalia devono spesso cambiare casa e i luoghi di incontro.  
  • Nel periodo preso in esame nella WWL 2018, negozi e aziende di sospetti convertiti al cristianesimo sono state distrutte e almeno tre convertiti sono stati costretti a lasciare il paese, almeno otto si sono dovuti trasferire all’interno della nazione.  
  • Altre fonti riferiscono che almeno 23 cristiani sono stati uccisi perché sospettati di avere lasciato l’islam, i dettagli non possono comunque essere pubblicati per proteggere le famiglie e gli amici.  
  • Tre cristiane sospettate di avere lasciato l’islam sono state vittime di matrimoni forzati. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Somalia. 

Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in Somalia per mezzo di collaborazioni fin dagli anni 90. Il nostro lavoro consiste nel trovare le poche sacche di cristiani perseguitati e sostenerli in qualsiasi modo possibile. Il nostro scopo è anche quello di rendere i cristiani italiani consapevoli della situazione dei cristiani in Somalia. Porte Aperte/Open Doors è in favore della Chiesa perseguitata in tutta la regione per mezzo delle seguenti attività:  

  • Sostegno in preghiera
  • Patrocinio  
  • Discepolato  
  • Distribuzione di Bibbie  
  • Programmi di sviluppo comunitario  

Come il corpo di Cristo può pregare per la Somalia 

  • Le principali fonti di persecuzione in Somalia sono l’oppressione islamica e l’antagonismo etnico, non trascurabile la presenza di corruzione e crimine organizzato. Pregate affinché il Signore edifichi il Suo regno in Somalia in mezzo a queste rigide circostanze. 
  • I cristiani somali non posso apertamente frequentare riunioni cristiane e non possono farsi trovare con la Bibbia. Persino leggere materiale cristiano in internet è pericoloso. Pregate affinché Dio protegga i Suoi figli in mezzo al popolo somalo, i quali necessitano di essere discepolati in segreto. 
  • Ringraziate Dio per la Sua promessa di edificare la Sua Chiesa e pregate che Lui continui ad attirare musulmani a Sé. Molti Lo stanno cercando, pregate affinché Dio si riveli.