Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 91 / Posizione: 3
WWL 2018
Punti: 91 / Posizione: 3
WWL 2017
Punti: 91 / Posizione: 2

Dati Generali

Leader: Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo
Popolazione: 15.200.000
Cristiani: Poche migliaia
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica parlamentare

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti? 

  • Oppressione islamica: la Somalia è una nazione a maggioranza musulmana e la società si aspetta che tutti i somali siano musulmani. Gli imam nelle moschee e nelle madrasa (scuola di teologia e diritto islamico), così come i leader di al-Shabaab, dichiarano pubblicamente che non c’è spazio per i cristiani. 
  • Antagonismo etnico: Al-Shabaab si appoggia sulla struttura basata sul clan per raccogliere informazioni e reclutare membri. I familiari e i leader del clan molestano, intimidiscono e persino uccidono i somali che sono sospettati di essersi convertiti. 
  • Corruzione e crimine organizzato: i rapporti delle Nazioni Unite indicano chiaramente che al-Shabaab sta prosperando grazie al commercio illegale e alle tasse illecite per finanziare le sue operazioni.

Chi provoca la persecuzione? 

Le due principali fonti di persecuzione in Somalia sono il gruppo islamico radicale al-Shabaab e il sistema tribale del paese. Il sistema del clan islamico nella società ha un profondo impatto sulla struttura del governo federale. Al-Shabaab si appoggia su questa stessa struttura per raccogliere informazioni, reclutare membri e far progredire la sua ideologia. Questi integralisti stanno portando  gli sceicchi e gli imam a dover scegliere: insegnare la jihad o affrontare l’espulsione o addirittura la morte. Oltre a ciò, ci sono reti di criminalità organizzata utilizzate per finanziare i gruppi radicali. La società si aspetta che tutti i somali siano musulmani, sia gli imam nelle moschee e nelle madrasa sia i leader di al-Shabaab dichiarano pubblicamente che in Somalia non c’è spazio per il cristianesimo, i cristiani e le chiese. La Costituzione del paese afferma che l’Islam è la religione di Stato e il governo vieta qualsiasi celebrazione del Natale. La famiglia è anche una fonte di persecuzione. 

Quali conseguenze produce la persecuzione? 

L’unica comunità cristiana nel paese che viene presa in considerazione per l’analisi della WWL sono i cristiani ex musulmani. Essi sono considerati un bersaglio da al-Shabaab e spesso hanno incontrato la morte tramite esecuzione quando scoperti. Lo stesso al-Shabaab, che sottoscrive la dottrina del wahhabismo (islam ultraconservatore), considera la sharia, legge islamica, come base per regolare tutti gli aspetti della vita in Somalia e ha più volte espresso il desiderio di sradicare i cristiani dal Paese. In Somalia sono presenti anche jihadisti stranieri, ma l’oppressione islamica non proviene solo dai militanti. I cristiani devono affrontare gravi persecuzioni da parte della propria famiglia, dai membri della famiglia allargata e dalla comunità in generale. Ogni conversione al cristianesimo è considerata un tradimento della famiglia e del clan somalo, di conseguenza, se i somali sono sospettati di essersi convertiti, i membri della famiglia e i leader del clan li molestano, intimidiscono e addirittura uccidono. Negli ultimi anni la situazione sembra essere peggiorata. I militanti islamici hanno intensificato la caccia ai cristiani che ricoprono posizioni di leadership, anche il tentativo di riaprire una chiesa ad Hargeisa, nel Somaliland, è fallito. Il governo è stato costretto a chiuderla a causa delle pressioni ricevute dalla popolazione islamica locale. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Somalia?

Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in Somalia per mezzo di collaborazioni fin dagli anni 90. Il nostro lavoro consiste nel trovare le poche sacche di cristiani perseguitati e sostenerli in qualsiasi modo possibile. Il nostro scopo è anche quello di rendere i cristiani italiani consapevoli della situazione dei cristiani in Somalia. Porte Aperte/Open Doors è in favore della Chiesa perseguitata in tutta la regione per mezzo delle seguenti attività:  

  • Sostegno in preghiera
  • Patrocinio  
  • Discepolato  
  • Distribuzione di Bibbie  
  • Programmi di sviluppo comunitario  

Come il corpo di Cristo può pregare per la Somalia?

  • Le principali fonti di persecuzione in Somalia sono l’oppressione islamica e l’antagonismo etnico, non trascurabile la presenza di corruzione e crimine organizzato. Pregate affinché il Signore edifichi il Suo regno in Somalia in mezzo a queste rigide circostanze. 
  • I cristiani somali non posso apertamente frequentare riunioni cristiane e non possono farsi trovare con la Bibbia. Persino leggere materiale cristiano in internet è pericoloso. Pregate affinché Dio protegga i Suoi figli in mezzo al popolo somalo, i quali necessitano di essere discepolati in segreto. 
  • Ringraziate Dio per la Sua promessa di edificare la Sua Chiesa e pregate che Lui continui ad attirare musulmani a Sé. Molti Lo stanno cercando, pregate affinché Dio si riveli.