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Brunei
Leader
Sultano del Brunei Hassanal Bolkiah
Popolazione
456.000
Cristiani
55.600
Religione principale
Islam
Governo
Monarchia assoluta o sultanato

Livello di persecuzione

Violenza
1.3
Vita di chiesa
14
Vita civile
10.8
Vita sociale
10.8
Vita famiglia
14.8
Vita privata
14.8

Brunei

Sceso di 4 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.

Fonti di persecuzione

Che aspetto ha la persecuzione in Brunei

I convertiti dall’islam affrontano una pressione significativa, poiché la conversione è punibile dalla legge, e ogni sforzo viene fatto per riportare i convertiti alla loro fede originaria. Le comunità cristiane non tradizionali non possono essere registrate come chiese, ma devono essere registrate come aziende, associazioni o centri familiari. In quanto tali, vengono trattate come organizzazioni secolari e devono presentare ogni anno rapporti finanziari e operativi al governo. La rilevanza della sharia (legge islamica) colpisce l’intera società, compresi i cristiani. I giovani sono particolarmente colpiti dall’educazione religiosa obbligatoria. A partire dall’ottobre 2023, è stato introdotto l’insegnamento religioso anche nei corsi scolastici rivolti ai bambini, rafforzando ulteriormente gli insegnamenti della religione di maggioranza.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

Uomini e donne convertiti al cristianesimo in Brunei affrontano la pressione più alta per la loro fede. Tuttavia, a causa dell’implementazione sempre più rigorosa delle leggi islamiche, le donne sono costrette a indossare l’hijab e vengono punite dalle autorità religiose se si rifiutano di farlo. Così viene reso più evidente se una donna non segue le norme islamiche. Le donne non velate subiscono discriminazioni nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro. Le donne e le ragazze convertite vengono solitamente disconosciute e isolate dalle proprie famiglie quando la loro conversione al cristianesimo diventa nota. Possono essere sottoposte a segregazione domestica, e i leader religiosi islamici vengono chiamati per convincerle a rinnegare la loro fede. Le donne non sposate rischiano il matrimonio forzato con un uomo musulmano. Le convertite sposate rischiano di perdere la custodia dei figli, poiché la legge vieta a chi si è convertito dall’islam di ottenere la custodia di un minore.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

Alcuni uomini e ragazzi vengono disconosciuti dalle loro famiglie quando si convertono e sono costretti a lasciare la casa familiare. Gli studenti maschi possono subire discriminazioni e abusi verbali nell’ambiente scolastico. I convertiti maschi possono essere picchiati, umiliati e trattati duramente dalle autorità religiose. Se il dipartimento di sicurezza identifica un uomo o un ragazzo come cristiano, vengono esercitate pressioni affinché rinuncino alla loro fede, incluse minacce di incarcerazione. Queste pressioni influiscono anche sulla famiglia allargata, portando vergogna alla comunità.

La parola a Lina (pseudonimo), una giovane cristiana

“Nella mia università, tutte le donne devono indossare l’hijab, indipendentemente dalla loro religione. Anche se le mie coinquiline sanno che sono cristiana, sono costretta a vestirmi come loro.”

Cosa è cambiato quest’anno

Da quando il Brunei ha implementato pienamente la sharia nel 2019, il mondo ha osservato per capire se ci sarebbero state conseguenze per le minoranze religione, come quella cristiana. Fortunatamente, finora la situazione non è peggiorata molto, ma non è nemmeno migliorata. I cristiani continuano a vivere in un Paese in cui è difficile vivere la propria fede in Cristo. L’implementazione della sharia ha reso i cristiani più timorosi e insicuri, e le restrizioni continue su qualsiasi tipo di evangelizzazione rendono difficile raggiungere i non credenti, specialmente i giovani. La violenza contro i cristiani rimane rara in Brunei, poiché le autorità si affidano più al controllo e alla sorveglianza.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione

I convertiti dall’islam affrontano la persecuzione più intensa e possono essere accusati di apostasia secondo la sharia.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Brunei

Porte Aperte fornisce sostegno in preghiera ai credenti perseguitati in Brunei.

Soggetti di preghiera

  • Prega per i credenti in Brunei che hanno accesso limitato alla Bibbia. Prega affinché possano leggere e studiare liberamente la Parola di Dio.
  • Ringrazia Dio che alcune chiese possono riunirsi per il culto, anche se legalmente la loro situazione è precaria. Prega affinché possano rimanere aperte e discepolare i cristiani in Brunei.
  • Prega affinché la monarchia in Brunei sia aperta alla verità di Gesù.

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