Nicaragua
Livello di persecuzione
Violenza
Vita di chiesa
Vita civile
Vita sociale
Vita famiglia
Vita privataNicaragua
Sceso di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2025.
Fonti di persecuzione



Che aspetto ha la persecuzione in Nicaragua
I cristiani in Nicaragua vengono sempre più messi a tacere sotto il regime dittatoriale dei co-presidenti Daniel Ortega e sua moglie, Rosario Murillo. I credenti che denunciano il governo su questioni quali le violazioni dei diritti umani vengono sottoposti a sorveglianza, intimidazioni e incarcerazione. Alcuni vengono persino esiliati e privati della cittadinanza. Chiese e altre istituzioni cristiane (come scuole e organizzazioni caritatevoli) sono considerate una minaccia per il regime. Subiscono confisca di beni, interruzione e divieto delle attività e vandalizzazione degli edifici. Invece di essere considerati una parte preziosa del tessuto del Paese, molti cristiani sono percepiti come agenti destabilizzanti. Questa crescente soffocazione delle libertà cristiane risale al 2018, quando in tutta la nazione scoppiarono proteste contro il governo. La situazione è peggiorata dopo le elezioni del 2021 e la riforma costituzionale del 2025, eventi utilizzati per giustificare ulteriormente la repressione delle voci dissidenti, inclusa quella della chiesa.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
Nel gennaio 2025, la polizia ha sequestrato in maniera coatta i monasteri e le proprietà delle suore Clarisse Francescane a Managua e Chinandega, sfrattando circa 30 suore la cui sorte rimane sconosciuta. Le suore erano impegnate in attività educative e umanitarie: questo fatto evidenzia la vulnerabilità delle donne coinvolte in attività che sono ritenute una minaccia per il regime. Ci sono anche segnalazioni di donne che subiscono abusi domestici a causa del loro coinvolgimento nella chiesa.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
In Nicaragua, i responsabili delle chiese, solitamente uomini, sono tra chi viene preso di mira dal regime. Sperimentano il peso della persecuzione, che può includere l’incarcerazione e l’esilio. Tali eventualità possono costringere intere famiglie a fuggire dal Paese, privando la comunità cristiana dei loro responsabili.
La parola a Pastora (pseudonimo)
“Vogliono mettere a tacere proprio coloro che predicano il Vangelo senza censura, proclamando l’amore di Gesù e la libertà che porta lo Spirito Santo. Il cristianesimo radicato nella Scrittura, che osa affrontare la fragilità del nostro Paese con la verità del Vangelo viene etichettato come nemico.” – Pastora, una donna che coraggiosamente rifiuta di essere messa a tacere dalle autorità.
Cosa è cambiato quest’anno
La situazione in Nicaragua ha registrato pochi cambiamenti. Anche se il Paese è sceso di due posizioni rispetto alla World Watch List dell’anno scorso, la persecuzione rimane dura. Gli atti di repressione visibili e il conflitto aperto con i cristiani nicaraguensi sono diventati meno frequenti. Il regime ha invece intensificato la pressione quotidiana sui cristiani che rifiutano di dimostrare lealtà politica. I credenti (soprattutto pastori e responsabili di chiesa) ora affrontano una sorveglianza più soffocante, minacce di restrizione o chiusura delle attività ecclesiali e interferenze costanti nei loro ministeri. I cristiani temono che denunciare possa avere conseguenze sul loro status legale, sui luoghi di culto o persino sulla possibilità di rimanere nel Paese.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
I cattolici sono un obiettivo primario del regime, perché sono la più grande denominazione cristiana presente nel Paese. Il clero affronta incarcerazioni, esili, arresti domiciliari, divieti di viaggio e minacce legali. Tuttavia, chiunque si esprima contro il governo è particolarmente vulnerabile, inclusi i cristiani appartenenti ad altre denominazioni (come i pentecostali e i battisti). Alcuni subiscono anche pressioni per dimostrare lealtà politica ed evitare ulteriori ripercussioni.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Nicaragua
Porte Aperte rafforza la chiesa in Nicaragua che si trova in mezzo alla persecuzione attraverso supporti pratici, assistenza legale, corsi di formazione per sopravvivere alla persecuzione e cura dei responsabili delle chiese.
Soggetti di preghiera
- I pastori in Nicaragua sono esposti ad arresti e detenzioni arbitrari. Prega per questi responsabili e per le loro famiglie.
- Chiedi a Dio di proteggere i partner di Porte Aperte mentre cercano di servire e rafforzare la chiesa nicaraguense.
- Prega che le chiese sotto sorveglianza da parte delle autorità ricevano coraggio e saggezza.
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