
Il 24 aprile nella città di La Esmeranda, dipartimento di Arauca, due uomini armati hanno attraversato la porta d’ingresso in cerca di José Rodriguez. Emilse Maria del Carmen, la moglie, è stata immediatamente raggiunta dai colpi di arma da fuoco, mentre cercava di proteggere il marito. Emilse è stata colpita con otto proiettili e il marito con sei. Anche uno degli assalitori è rimasto ucciso. José aveva lasciato i guerriglieri otto anni fa, quando si era convertito a Cristo e da allora era attivo nella locale Chiesa delle Assemblee di Dio insieme a sua moglie, anch’ella coinvolta in passato con un gruppo di guerriglieri e ora attiva nella chiesa col marito. José si recava periodicamente a evangelizzare la comunità indigena di Tunebo El Vigia, lungo il fiume Arauca. Quel venerdì la coppia non si era recata al culto. Gli anziani genitori ritengono che l’assassinio, per loro incomprensibile, sia comunque da collegare alle loro attività cristiane piuttosto che al loro passato di guerriglieri.
Come in tanti altri casi, i media della regione non hanno riportato la notizia del duplice assassinio.