Etiopia
Leader
Primo Ministro Abiy Ahmed
Popolazione
110.136.000
Cristiani
65.776.000
Religione principale
Cristianesimo
Governo
Repubblica Parlamentare Federale

Livello di persecuzione

Violenza
11.9
Vita di chiesa
10.4
Vita civile
10.8
Vita sociale
10.6
Vita famiglia
9.2
Vita privata
10

Etiopia

La persecuzione affrontata dai cristiani in Etiopia spesso dipende da dove vivono.

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Protezionismo denominazionale.
  • Antagonismo etnico.
  • Paranoia dittatoriale.

Perché i cristiani sono perseguitati in Etiopia?

In Etiopia, tutte le comunità cristiane sono colpite dalla persecuzione, sebbene i cristiani non tradizionali affrontano la più dura persecuzione sia da parte del governo che della chiesa ortodossa etiope. La creazione di servizi di trasmissione religiosa e l’insegnamento della religione nelle scuole è illegale.
I musulmani che si convertono al cristianesimo, in particolare nell’est e nel sud-est, e i convertiti interconfessionali di origine ortodossa affrontano un duro maltrattamento da parte delle loro famiglie e comunità. In alcune aree, ai cristiani viene negato l’accesso alle risorse della comunità o sono ostracizzati dalla società. In alcuni luoghi, come Ogaden, gruppi islamici attaccano le chiese.
Non esiste una sfera della vita in cui la pressione sui cristiani sia inferiore a 9, il che indica che i cristiani, sebbene in maggioranza, affrontano alti livelli di persecuzione.

Per quale motivo l’Etiopia ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

La riduzione di 2 punti è dovuta principalmente a una diminuzione della violenza. C’è stata anche una leggera riduzione della pressione. Molti fattori hanno portato a ciò, incluso il fatto che il governo non è così restrittivo come in passato.

Com’è la vita per i cristiani in Etiopia?

La persecuzione affrontata dai cristiani in Etiopia spesso dipende da dove vivono. Ad esempio, nelle aree urbane e in aree principalmente protestanti, i cristiani che lasciano la chiesa ortodossa etiope si troveranno ad affrontare conseguenze meno gravi, sebbene possano ancora affrontare l’opposizione da parte delle loro famiglie.
Ma nelle comunità rurali costituite principalmente da membri della chiesa ortodossa etiope, i cristiani che scelgono di far parte di un’altra denominazione sono spesso ostracizzati o addirittura aggrediti.
Nelle comunità rurali che sono principalmente musulmane, ai cristiani viene spesso negato l’accesso alle risorse comuni o addirittura vengono aggrediti dagli estremisti. I cristiani di origini musulmana affrontano pressioni da parte delle loro famiglie e comunità.

Citazioni

Hellen era dipendente da droghe e alcol. Un giorno vide una trasmissione cristiana in TV e si pentì. Fu liberata da tutte le sue dipendenze, ma l’intera famiglia era arrabbiata perché ella era diventata cristiana. Suo marito era così arrabbiato che lasciò Hellen, portando con sé il figlio maggiore e lasciando con lei i due più piccoli. Non la salutò né le lasciò soldi per sostenerli. Erano in grossi guai. Tutti nella loro città sapevano che Hellen era diventata una seguace di Cristo, quindi nessuno voleva darle lavoro. Alcuni giorni avevano solo mezza focaccia ciascuno da mangiare! Porte Aperte aiutò Hellen ad avviare una piccola impresa per provvedere a lei e ai bambini, e ha pagato le tasse scolastiche per i bambini.

“Dio sa dov’ero quando siete venuti in mio aiuto. Pensavo che stessimo per morire. Grazie per il vostro sostegno. Dio vi benedica! Non c’è altro che pace nella mia casa adesso. Dio sta benedicendo le mie entrate e non ho mai avuto un simile tesoro prima d’ora. Non posso ringraziarlo abbastanza…”.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Etiopia?

Porte Aperte è attiva in Etiopia dalla fine degli anni ’80. Attraverso la Chiesa locale vogliamo garantire che i suoi membri siano preparati per la persecuzione e ricevano un adeguato sostegno in essa, siano coinvolti in un continuo discepolato, possano sfruttare al meglio le opportunità di sostentamento, essere coinvolti nella condivisione del Vangelo e migliorare la comprensione dei traumi e le capacità di sostenere i compagni cristiani. I programmi includono:

  • Formazione per la preparazione alla persecuzione e sostegno pratico e spirituale in alcuni casi.
  • Diversi tipi di discepolato e formazione teologica.
  • Ministero olistico e formazione delle competenze oltre alla fornitura di incentivi economici.
  • Fornire formazione e sostegno all’evangelizzazione interculturale.
  • Migliorare la cura dei traumi.

Come pregare per la nazione

L’islam radicale sta crescendo a livello locale, regionale e nazionale. Soprattutto nelle zone rurali in cui i musulmani sono la maggioranza, i cristiani sono molestati e spesso viene loro negato l’accesso alle risorse comuni. I convertiti dall’islam al cristianesimo sono ostracizzati e spesso vengono esclusi dalle loro famiglie. Pregate affinchè il Signore ci aiuti a equipaggiare la Chiesa a offrire ai cristiani la speranza in queste circostanze, di essere pronti a raggiungere con il Vangelo i loro persecutori e a rispondere alla persecuzione in un modo che onori Cristo.

La Chiesa ortodossa etiope si oppone alle attività dei cristiani evangelici che considerano seguaci di una religione occidentale che minaccia la cultura etiopica. Chiedete che Dio conceda saggezza a coloro che , giunti alla conoscenza salvifica di Cristo, si impegnano con i loro vicini. Pregate per la protezione e per la provvidenza del Signore per tutti coloro che hanno subito aggressioni ed esclusione dalla famiglia e dalla società a motivo della loro decisione di confidare solo in Cristo per la salvezza.

Negli ultimi anni il governo etiope è diventato più autoritario e ha continuato a limitare i diritti della società civile e delle istituzioni religiose. Tuttavia, lo stato di questa fonte di persecuzione potrebbe cambiare considerando le attuali dinamiche politiche nel paese. Prega per la saggezza del primo ministro Abiy Ahmed, un cristiano evangelico e del suo governo mentre cercano di migliorare la situazione dei diritti umani nel Paese.

I cristiani in alcune aree sperimentano l’ostilità di alcuni gruppi etnici che vogliono che i cristiani partecipino agli scontri etnici e si vendicano se non lo fanno. Prega che la Chiesa sia in grado di evitare le divisioni basate sulle etnie e che sia pronta a dare una risposta a tutti coloro che mettono in discussione la loro speranza. Prega che siamo in grado di aiutare ed equipaggiare la Chiesa con ciò di cui hanno bisogno per continuare a raggiungere i seguaci delle religioni tradizionali con il Vangelo e che i cristiani siano in grado di rimanere saldi nella fede nonostante la pressione al compromesso.

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