Bangladesh: Abbandonata dopo il parto, a causa della sua fede
Bangladesh: Abbandonata dopo il parto, a causa della sua fede
Sabina*, cristiana bangladese di 29 anni, un mese fa ha dato alla luce un bambino. Dopo circa una settimana dalla nascita del piccolo, il marito l’ha abbandonata affermando di non poter continuare a essere sposato con una cristiana.
Sabina aveva sentito parlare di Gesù all’università, mentre lavorava in un’organizzazione cristiana impegnata nel sociale. Il messaggio di Cristo aveva messo radici nel suo cuore, continuando a crescere silenziosamente negli anni.
Nel frattempo, Sabina si era sposata con un uomo musulmano, sperando in una vita stabile. Dopo la laurea, ha lasciato l’organizzazione cristiana per cercare un nuovo lavoro. Ed è stato lì che sono emerse le prime difficoltà. Sabina ha compreso che l’uomo l’aveva sposata principalmente per la sicurezza economica che il suo lavoro garantiva. Trasferitisi vicino alla capitale, talvolta aiutava il marito con la sua bancarella di tè mentre cercava un’occupazione.
Proprio lì, un cristiano locale ha iniziato a condividere il messaggio Vangelo con la coppia. Lui lo ha rifiutato con fermezza, ma per Sabina quelle parole sono state decisive. Col tempo ha preso la scelta di seguire Cristo, vivendo la sua fede in segreto, consapevole dei rischi. Nonostante i divieti del marito, frequentava occasionalmente la chiesa di nascosto.
Il mese scorso, dopo la nascita del loro bambino, il marito l’ha lasciata per via della sua scelta di diventare cristiana. Sabina si è così ritrovata sola, senza lavoro né sostegno economico, con un neonato da accudire.
Oggi vive con la madre e il fratello, entrambi non condividono la sua fede e hanno risorse limitate. La sofferenza è grande, così come il timore di essere un peso per la famiglia, ma Sabina continua a essere fedele al suo Signore.
In questo momento di profonda vulnerabilità, Porte Aperte/Open Doors è accanto a Sabina tramite i partner locali, offrendo aiuto alimentare per lei e per il suo bambino oltre che sostenendola con la preghiera.
Invitiamo a unirvi a noi nella preghiera, affinché Sabina trovi forza e protezione, per lei e per il suo bambino.
*pseudonimo


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