Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 58 / Posizione: 48
WWL 2018
Punti: 58 / Posizione: 41
WWL 2017
Punti: 63 / Posizione: 26

Dati Generali

Leader: Abdul Hamid
Popolazione: 166.400.000
Cristiani: 869.000
Religione Principale: Islam
Governo: Democrazia parlamentare

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

Oppressione islamica: Il governo sta cedendo sempre più alle richieste di gruppi islamici locali, che controllano le minoranze, specialmente i convertiti. Questi gruppi stanno incutendo paura e molti di loro sono ispirati da gruppi islamici internazionali come lo Stato Islamico (IS).

Nazionalismo religioso: In Bangladesh i buddisti sono più del doppio dei cristiani e questi ultimi si trovano principalmente tra le popolazioni indigene che confinano con l’India e il Myanmar. I convertiti dal Buddismo al Cristianesimo sono messi sotto pressione.

Antagonismo etnico: Vengono fatti tentativi per forzare i nuovi credenti cristiani, provenienti da una cultura tribale, a continuare a seguire gli antichi costumi delle loro comunità tribali.

Chi provoca la persecuzione?

Il numero dei cristiani provenienti da un contesto musulmano sta crescendo, ed essi affrontano restrizioni e difficoltà dai gruppi islamici radicali, dalle guide religiose locali e dalle famiglie. Ci sono fatwa locali messe in atto su tutto il territorio, specialmente nelle zone rurali, e ci sono richieste da parte dei gruppi islamici radicali, di introdurre la legge della Sharia allo scopo di dimostrare che il paese appartiene alla “Casa dell’Islam”. Fino ad ora queste richieste sono rimaste inascoltate. I funzionari governativi locali creano diversi ostacoli ai cristiani, tuttavia il crescente numero degli attacchi da parte dei gruppi dello Stato Islamico nel paese, è stato contrastato da un controllo più rigoroso da parte delle autorità e dalle forze di sicurezza che prendono provvedimenti contro questi gruppi.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

I convertiti da un contesto musulmano, indù, buddista o etnico/tribale soffrono la persecuzione più dura in Bangladesh. Spesso si riuniscono in piccole comunità familiari, o gruppi segreti, a causa della paura di aggressioni. Le chiese evangeliche, molte delle quali pentecostali, lavorano tra la maggioranza musulmana e sono vittime di persecuzioni, ma persino chiese storiche, come la Chiesa Cattolica Romana, si trovano sempre più spesso ad affrontare attacchi e minacce di morte. Cristiani tribali come i Santal, sono esposti a una doppia vulnerabilità (facendo parte sia di una minoranza etnica sia religiosa) lottano contro problemi di appropriamento illecito delle loro terre e violenza diretta contro di loro. I cristiani tra i musulmani Rohingya, fuggiti in Bangladesh, stanno affrontando molestie e forti pressioni anche dalla loro comunità.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Bangladesh?

Porte Aperte/Open Doors opera per mezzo di:  

  • Formazione ed equipaggiamento di cristiani, con enfasi particolare sull’emergente leadership della Chiesa e sui cristiani ex-musulmani   
  • Distribuzione di Bibbie e altro material cristiano  
  • Progetti di Sviluppo Socio Economico  
  • Aiuto immediato alle vittime della persecuzione
  • Preparazione alla persecuzione con i corsi ‘Resistere nella Tempesta’ (SSTS)  

Come il corpo di Cristo può pregare per il Bangladesh? 

  • Pregate affinché Dio fortifichi i credenti nella fede, soprattutto i credenti nascosti, affinché possano resistere alla persecuzione senza compromettere la loro fede. Pregate per i progetti di assistenza ai cristiani bisognosi affinché siano eseguiti puntualmente.    
  • Pregate per i cristiani che hanno dovuto lasciare le loro comunità a causa della pressione per farli rinunciare alla loro fede. Pregate affinché Dio provveda ai loro bisogni spirituali, emotivi e fisici. 
  • Pregate per i cristiani che sono mentalmente e fisicamente abusati affinché abbiano una fede ferma.