Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 86 / Posizione: 7
WWL 2018
Punti: 86 / Posizione: 6
WWL 2017
Punti: 82 / Posizione: 10

Dati Generali

Leader: Isaias Afewerki
Popolazione: 5.200.000
Cristiani: 2.500.000
Religione Principale: Islam/Cristianesimo
Governo: Partito unico

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti? 

  • Paranoia dittatoriale: Il regime del presidente Afewerki è diventato sinonimo di totale autoritarismo. Ha arrestato, molestato e ucciso cristiani perché considerati agenti al servizio dell’Occidente e quindi una minaccia per lo Stato e il governo. 
  • Protezionismo confessionale: La Chiesa Ortodossa Eritrea considera altri tipi di cristianesimo come nuovi pericoli giunti dall’esterno, specialmente i gruppi pentecostali. 
  • Oppressione islamica: I cristiani, specialmente i convertiti, sono particolarmente vulnerabili nelle regioni a maggioranza musulmana.  
  • Corruzione e crimine organizzato: L’Eritrea è uno dei paesi più corrotti del mondo; molto spesso in queste attività è coinvolto l’esercito. 

Chi provoca la persecuzione? 

Dal 1993 il regime del paese sotto la guida del presidente Afewerki sta facendo qualsiasi cosa per mantenere il potere e reagisce duramente contro qualsiasi opposizione. I musulmani eritrei mostrano una tendenza al radicalismo anche a causa dell’aumento della militanza islamica nella regione. Quindi i cristiani che vivono in zone a predominanza musulmana sono particolarmente vulnerabili, specialmente i convertiti dall’Islam. La Chiesa Ortodossa Eritrea (EOC) ha una lunga presenza storica nel paese e a volte esercita pressioni sugli altri cristiani. 

Quali conseguenze produce la persecuzione? 

I cristiani sono obbligati a servire nelle forze armate e i protestanti in particolare incontrano gravi problemi di accesso alle risorse comunitarie, in particolare ai servizi sociali forniti dallo Stato. I cristiani provenienti da gruppi ecclesiali non tradizionali subiscono le più dure persecuzioni sia dal governo che dall’EOC. Sia i convertiti di origine musulmana sia quelli di origine ortodossa subiscono duri maltrattamenti dalle loro famiglie e comunità. Le forze di sicurezza governative hanno condotto numerose incursioni casa per casa e arrestato centinaia di cristiani. Queste estreme pressioni e la violenza promossa dallo Stato stanno costringendo alcuni cristiani a fuggire dal paese.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Eritrea?

Dalla fine degli anni 90, Porte Aperte/Open Doors rafforza i cristiani in Eritrea per mezzo di collaborazioni strategiche con la chiesa locale. Porte Aperte/Open Doors incoraggia i cristiani nella regione per mezzo delle seguenti attività:  

  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide dei cristiani in Eritrea e generando sostegno in preghiera 
  • Promuovendo il coinvolgimento dei cristiani italiani in favore della Chiesa eritrea  
  • Assistenza pratica ai cristiani perseguitati.

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Eritrea?

  • Un’enorme pressione viene esercitata dal presidente Isaias Afewerki e dal suo governo. Pregate affinché il presidente e il suo governo giungano alla conoscenza della verità in Cristo. Pregate che Dio intervenga in Eritrea. Pregate affinché anche la chiesa locale possa pregare per il bene del proprio governo. 
  • Migliaia di cristiani sono stati arrestati e detenuti nel corso degli anni, alcuni di loro sono in prigione da oltre 10 anni, pregate affinché possano resistere nelle orribili condizioni in cui vivono e nonostante tutto possano essere una luce per i loro aguzzini. 
  • Pregate per coloro che ricoprono i ruoli lasciati vacanti dai leader di chiesa detenuti. Pregate affiché il Signore li renda capaci di ammaestrare la chiesa locale in mezzo a tante difficoltà. 
  • Pregate affinché lo Spirito Santo dia conforto ai profughi eritrei che hanno lasciato il paese a causa dell’elevata violenza e persecuzione.