India: l’intolleranza anti-cristiana non si ferma

NELLA FOTO: manifesto elettorale di Modi alle ultime elezioni nazionali.

India: l’intolleranza anti-cristiana non si ferma

Era l’11 febbraio scorso quando Anant, cristiano indiano di 40 anni, è stato prelevato dalla propria abitazione nel distretto di Nabarangapur, a Odisha. Tre uomini indù lo hanno rapito e poi ucciso lasciando il suo corpo decapitato in mezzo alla strada.

Secondo quanto riportato da Persecution Relief, sin dai primi momenti della sua conversione dall’induismo al cristianesimo, avvenuta a metà del 2018, Anant e la sua famiglia avevano iniziato a subire discriminazioni e molestie da parte degli abitanti del loro villaggio. Non gli era più permesso utilizzare l’acqua del pozzo pubblico e in due occasioni Anant aveva ricevuto botte.

Negli ultimi anni l’India sta assistendo a un’ondata di intolleranza anti-cristiana crescente, con un notevole aumento da quando, nel 2014 e con riconferma alle elezioni dello scorso 23 maggio, il Primo Ministro Modi e il partito nazional induista BJP (Bharatiya Janata Party) hanno ottenuto la guida del Paese. Particolarmente colpiti dalla violenza sono gli Stati in cui vigono le cosiddette leggi anti-conversione, implementate allo scopo di prevenire le conversioni forzate ma che in realtà fungono da pretesto per prevalere contro le minoranze, in primis le comunità cristiane e musulmane.

Gli episodi di violenza anti-cristiana registrati dai nostri partner locali sono stati 216 nel primo trimestre del 2019, contro i 147 di tutto il 2014, e comprendono 2 omicidi. È probabile che molti altri non siano stati segnalati.

Abbiamo così deciso di lanciare IMPACT INDIA, una campagna pluriennale di preghiera attraverso la quale informarsi e sostenere i cristiani che soffrono per la fede lì, in India (QUI maggiori dettagli). Con il proprio paese alla 10° posizione della World Watch List 2019 e con la morsa dell’intolleranza che non sembra allentarsi, i cristiani indiani si preparano ad affrontare anni duri. Unitevi a noi nella preghiera.

India
Leader
Primo ministro Narenda Modi
Popolazione
1.383.198.000
Cristiani
67.356.000
Religione principale
Induismo
Governo
Repubblica parlamentare federale

Livello di persecuzione

Violenza
15.4
Vita di chiesa
13.7
Vita civile
14.9
Vita sociale
13.5
Vita famiglia
12.9
Vita privata
13