Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 65 / Posizione: 30
WWL 2018
Punti: 59 / Posizione: 38
WWL 2017
Punti: 55 / Posizione: 46

Dati Generali

Leader: Joko Widodo
Popolazione: 266.800.000
Cristiani: 32.400.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica presidenziale

Quali sono le cause prevalenti di persecuzione?

Oppressione islamica: Sebbene la Costituzione indonesiana garantisca la libertà religiosa, varie regioni e territori indonesiani sono governati da schiere di statuti islamici, inclusa la legge Sharia nella Provincia di Aceh. Gruppi radicali hanno conquistato sempre maggiore influenza fornendo rigide interpretazioni religiose per giustificare la violazione dei diritti delle minoranze religiose.

Nazionalismo religioso: Nelle regioni e isole in cui dominano altre religioni (ad esempio l’induismo a Bali), la persecuzione è determinata dall’abbandono della religione dominante e la conversione alla fede cristiana.

Chi provoca la persecuzione?

Alcuni leader religiosi islamici istigano l’odio nei confronti dei cristiani e delle altre minoranze religiose tramite i loro insegnamenti nelle moschee ma anche i mezzi di comunicazione di massa e i politici, come il nuovo governatore di Jakarta, contribuiscono, sebbene non apertamente (vedere le cause prevalenti di persecuzione). I partiti politici musulmani conservatori, per esempio il PKS, sono noti per il loro programma di promozione di una nazione islamica. Sovente ci sono i loro rappresentanti dietro la redazione e l’approvazione di politiche ispirate alla Sharia, anche nel campo dell’educazione. Comunque, gruppi islamici radicali, come il FPI, hanno maggiore influenza. Essi sono in grado di mobilitare centinaia di migliaia di persone nelle strade e questo potrebbe anche accadere prima delle elezioni parlamentari che si terranno il prossimo Aprile 2019. Tuttavia la maggior parte dei problemi si verifica a livello locale, negli scontri con la pressione dei gruppi radicali islamici.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

Molti convertiti dall’islam sperimentano la persecuzione all’interno delle loro famiglie. Tuttavia l’intensità della persecuzione varia e si concretizza soprattutto nell’isolamento, l’abuso verbale ecc. Solo una piccola percentuale di convertiti deve affrontare la violenza fisica per la sua fede cristiana. Il livello di persecuzione dipende anche dalla regione indonesiana interessata. Vi sono alcuni punti caldi, come Giava ovest o Aceh, dove i gruppi radicali islamici sono potenti ed esercitano una forte influenza sulla società e sulla politica.

Se una chiesa è notata perché fa proseliti, come avviene per molte chiese evangeliche e pentecostali, rapidamente si manifestano problemi con i gruppi radicali islamici. Le chiese non tradizionali sperimentano anche difficoltà nell’ottenere i permessi per la costruzione degli edifici di culto. Sebbene adempiano tutti i requisiti legali necessari (inclusa la vittoria in molte cause legali) sono ignorate dalle autorità locali. E’ stato riferito che anche chiese cattoliche hanno avuto difficoltà nell’ottenere l’autorizzazione a costruire. Tutto sommato la situazione dei cristiani continua a deteriorarsi lentamente ma costantemente nel corso degli ultimi anni.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Indonesia?

Il ruolo di Porte Aperte/Open Doors in Indonesia poggia sui seguenti pilastri:

  • Preparare i cristiani alla persecuzione per mezzo dei seminari ‘Resistere nella Tempesta’ (SSTS).
  • Equipaggiare e formare i cristiani alla comprensione dell’islam, con particolare attenzione agli ex-musulmani.
  • Promuovere riunioni che favoriscano l’unità fra denominazioni di chiese e agenzie missionarie.
  • Fornire Bibbie e altri libri cristiani, in particolare agli ex-musulmani.
  • Progetti di Sviluppo Socio Economico.
  • Patrocinio e sollievo alle vittime della persecuzione

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Indonesia?

  • Pregate per i figli dei cristiani che frequentano la scuola statale nelle regioni a forte presenza islamica, spesso sono oggetto di discriminazione nei voti. Tale trattamento li pone in una posizione svantaggiata rispetto alla possibilità di lavorare per il governo. Per favore pregate per questi studenti cristiani affinché siano confortati, incoraggiati e pieni di speranza, mantenendosi saldi nella fede.
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani pesantemente oppressi per farli rinunciare alla loro fede. Pregate affinché abbiano accesso a Bibbie e solidarietà. Pregate anche per le chiese cristiane che non possono ottenere edifici da adibire a chiesa.
  • L’Indonesia è il più grande paese musulmano al mondo. Pregate affinché molti musulmani indonesiano conoscano Cristo.