Periodo preso in esame:

1 novembre 2018
31 ottobre 2019

Posizione nella WWL:

WWL 2020
Punti: 60 / Posizione: 49
WWL 2019
Punti: 65 / Posizione: 30
WWL 2018
Punti: 59 / Posizione: 38

Dati Generali

Leader: Presidente Joko Widodo
Popolazione: 269.536.000
Cristiani: 32.790.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica presidenziale

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Nazionalismo religioso.

Perché i cristiani sono perseguitati in Indonesia?

Il livello di persecuzione dipende dalla regione dell’Indonesia interessata. In punti caldi come Java Occidentale o Aceh, i gruppi radicali islamici sono radicati ed esercitano una forte influenza sulla società e sulla politica.

Una volta che una chiesa viene notata a fare proselitismo, come fanno molte chiese evangeliche e pentecostali, si imbattono presto in problemi con gruppi islamici radicali. Gruppi ecclesiastici non tradizionali sperimentano anche difficoltà nell’ottenere permessi di costruire edifici di culto. Anche se riescono a soddisfare tutti i requisiti di legge, o addirittura vincono casi giudiziari, spesso le autorità locali continuano ad ignorarle. Ci sono state anche segnalazioni di chiese cattoliche con difficoltà di ottenere il permesso di costruzione.

Per quale motivo l’Indonesia ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

Dopo gli attacchi del 2018 alle chiese di Surabaya, il punteggio della violenza in Indonesia è tornato a un livello più normale, con conseguente diminuzione del punteggio e un posizionamento al rango inferiore.

Com’è la vita per i cristiani in Indonesia?

Molti convertiti dall’islam subiscono vari gradi di persecuzione dalle loro famiglie, di solito sotto forma di isolamento, abuso verbale, ecc. I figli di cristiani spesso affrontano abusi verbali; vengono chiamati infedeli e talvolta vengono isolati nella classe.

Solo una piccola percentuale di convertiti subisce violenze fisiche per la loro fede cristiana. Tuttavia, nel 2018 diciotto cristiani sono stati uccisi e molti altri feriti in un attacco terroristico suicida coordinato contro tre chiese nella città di Surabaya.

Citazioni

I nomi sono pseudonimi

Ridho fu lasciato da moglie e figli e ricoverato in un ospedale psichiatrico per la sua fede in Cristo:
“Anche se mia moglie e i miei figli mi hanno lasciato, seguirò fedelmente Gesù. Ma per favore, pregate per mia moglie e i miei figli, affiché un giorno Dio tocchi i loro cuori. Vi prego di informarmi se si terrà qualche seminario a breve. Voglio andare e conoscere meglio Gesù, così da diventare più forte nella mia fede”.

Sarina Gultom, madre di Trinity, una bambina vittima dei bombardamenti nella chiesa di Samarinda, avvenuti nel novembre 2016:
“Porte Aperte è sempre stata accanto a noi sin dall’inizio. Quando i mass media non si sono più fatti vedere e tutti hanno iniziato a disinteressarsi di noi, voi siete stati lì. Non vi ringrazierò mai abbastanza per tutte le preghiere, il supporto e i costanti messaggi ricevuti per conoscere le condizioni di Trinity e per averci fatto visitare da altri credenti. Siete stati benedetti per essere di benedizione in questo mondo. Prego che Dio vi benedica abbondantemente e che possiate continuare ad essere di benedizione per molti ancora di più nel futuro”.

Halim, un missionario in un posto molto pericoloso per i cristiani in Indonesia:
“La terra può sembrare sterile e senza speranza. Affrontiamo e affronteremo ancora altre pressioni e sfide, ma la Parola di Dio non cadrà mai a vuoto. Ed è per questo che ognuno di noi è impegnato nella missione qui, grazie alle preghiere del corpo di Cristo e dei semi piantati da cristiani prima di noi. Potrei non essere io a mietere il raccolto, ma sono certo che il Regno di Dio si realizzerà in questo posto, ci credo”.

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Indonesia?

Porte Aperte sta contribuendo a rafforzare la Chiesa di fronte al crescente estremismo islamico e all’intolleranza religiosa nel Paese, in particolare con la crescente minaccia dello Stato Islamico (ISIS).
Lo scopo del nostro lavoro include quanto segue:

  • Discepolare ed equipaggiare i cristiani a rispondere biblicamente alla persecuzione ed essere obbedienti a Dio, in particolare al Grande Mandato.
  • Facilitare le riunioni per favorire l’unità tra le chiese e le agenzie missionarie.
  • Fornire Bibbie e altra letteratura cristiana.
  • Fornire assistenza attraverso progetti di potenziamento socio-economico (SED).
  • Fornire sostegno e assistenza immediata alle vittime di persecuzione.

Come pregare per la nazione

Pregate per i bambini cristiani nelle scuole pubbliche delle forti regioni islamiche che spesso ricevono voti più bassi. Questo li discrimina per futuri lavori all’interno del governo. Prega perché questi studenti ricevano incoraggiamento, conforto e un senso di speranza e che rimangano forti nella loro fede.

Pregate per i convertiti cristiani dall’islam che sono fortemente sotto pressione per farli rinunciare alla loro fede. Pregate che abbiano accesso alla Bibbia e alla comunità. Pregate per le congregazioni cristiane che non possono proteggere i loro edifici di culto.

L’Indonesia è il più grande paese musulmano del mondo. Pregate che molti musulmani indonesiani arrivino a conoscere Cristo.