Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti: 87 / Posizione: 5
WWL 2018
Punti: 86 / Posizione: 5
WWL 2017
Punti: 88 / Posizione: 4

Dati Generali

Leader: Imran Khan
Popolazione: 200.800.000
Cristiani: 4.000.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti? 

Oppressione islamica: il Pakistan soffre di una pletora di gruppi islamici radicali e mostra una cultura sempre più islamica. Politici, giudici e leader religiosi che prendono in considerazione emendamenti alle famose leggi del paese sulla blasfemia, sono apertamente minacciati da coloro che hanno una prospettiva radicale basata sull’ideologia wahabita. 

Corruzione e crimine organizzato: la corruzione dilaga a tutti i livelli amministrativi come anche nell’esercito, che possiede investimenti in molti settori economici. 

Chi provoca la persecuzione? 

In Pakistan i gruppi islamici radicali non sono nascosti, stanno penetrando sempre più la sfera della vita pubblica e ampliando la loro influenza. Questo perché alcuni di loro sono corteggiati da partiti politici, dall’esercito e dal governo. L’esercito in particolare continua a seguire una politica di distinzione tra talebani buoni e talebani cattivi, come anche il governo. Se le cose non dovessero cambiare, i gruppi radicali islamici continueranno a gestire migliaia di madrasa (scuole di teologia e diritto islamico) e potranno mobilitare i cittadini, soprattutto i giovani, in tutto il paese, incoraggiandoli ad agire contro minoranze religiose come i cristiani. I convertiti dall’islam al cristianesimo affrontano anche queste ostilità, ma il pericolo principale proviene dalle loro stesse famiglie, poiché la l’abbandono dell’islam è ritenuto un disonore sia per la famiglia che per la comunità. 

Quali conseguenze produce la persecuzione? 

Le chiese storiche godono una relativa libertà di culto ma vengono sottoposte a pesanti controlli. Inoltre, sono state regolarmente bersaglio di attentati terroristici (come nell’attentato di Quetta del 17 dicembre 2017). Le chiese cristiane più attive nel campo della sensibilizzazione e del lavoro giovanile devono affrontare una persecuzione più intensa, tutti i cristiani subiscono una discriminazione istituzionalizzata, come dimostra il fatto che professioni considerate umili, sporche e disprezzate sono ufficialmente riservate ai cristiani.

Molti cristiani sono poveri e costretti al lavoro forzato. D’altra parte, ci sono anche tanti cristiani appartenenti alla classe media, ma questo non preserva dall’essere emarginati o perseguitati. Le famigerate leggi sulla blasfemia colpiscono le minoranze religiose (comprese le minoranze musulmane), ma prendono di mira in particolare la minoranza cristiana. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Pakistan?

Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Pakistan per mezzo di collaborazioni con la chiesa locale e altri ministeri nello svolgimento delle seguenti attività:  

  • Corsi di alfabetizzazione 
  • Progetti di formazione professionale 
  • Primo soccorso a vittime della violenza persecutoria 
  • Ministero per donne 
  • Corsi di conoscenza biblica basilare 
  • Formazione per pastori  
  • Cura dei trauma e consulenza 
  • Sostegno in preghiera 

Come il corpo di Cristo può pregare per il Pakistan?

  • l Pakistan è una repubblica islamica e il recente processo di islamizzazione ha avuto inizio negli anni 80. Il paese soffre per l’eccedenza di gruppi radicali islamici. Pregate per il governo pakistano affinché vari delle leggi a protezione dei cristiani nel paese. 
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che sostengono il peso maggiore della persecuzione in Pakistan. I gruppi radicali islamisti li considerano apostate e le loro famiglie, i loro amici, i loro vicini, ritengono la loro scelta una vergogna per la comunità. 
  • Si stima che ogni anno 700 ragazze e donne vengano sequestrate; spesso stuprate e obbligate e sposare uomini musulmani, e subiscono forzatamente la conversone all’islam. Per favore pregate per la protezione di queste donne e ragazze cristiane in Pakistan.