Periodo preso in esame:

1 novembre 2016 – 31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018 Punti: 86 / Posizione: 5
WWL 2017 Punti: 88 / Posizione: 4
WWL 2016 Punti: 87 / Posizione: 6

Dati Generali

Leader: Mamnoon Hussain
Popolazione: 196.744.000
Cristiani: 3.938.000
Religione Principle: Islam
Governo: Repubblica

Da dove viene la persecuzione. 

In Pakistan, i gruppi radicali islamici fioriscono e si espandono; alcuni di loro in particolare sono corteggiati dai partiti politici, dall’esercito e dal governo. L’esercito persegue una politica che distingue tra talebani buoni e cattivi, così come il governo. Col persistere di questa situazione, i gruppi radicali islamici continueranno a condurre migliaia di madrassa (scuole coraniche nelle quali nessuno conosce esattamente ciò che viene insegnato, tanto meno la provenienza dei finanziamenti) e saranno in grado di fomentare i cittadini (specialmente i giovani) in tutto il paese, incoraggiandoli ad agire contro le minoranze religiose come i cristiani. I convertiti ex-musulmani, affrontano queste forze ostili, anche se per loro il pericolo maggiore proviene dalle famiglie, poiché l’abbandono dell’islam viene vissuto come vergogna dalla famiglia si origine, così come dal’intera comunità. 

Qual è l’impatto sui cristiani?  

Le chiese storiche hanno una libertà relativa di adorare e di fare altre attività, sono però controllate e regolarmente prese di mira da attacchi con esplosivi (nessuno scoppio è avvenuto nel periodo di riferimento della WWL 2018).1 Le chiese cristiane più attive nell’evangelizzazione e nel lavoro fra gli adolescenti affrontano maggiori atti persecutori da parte della società. Tutti i cristiani soffrono a causa della discriminazione istituzionalizzata, basti pensare che i lavori considerati come i più abietti, sporchi e spregiativi, sono riservati ai cristiani. Molti cristiani sono poveri e vittima di lavori in schiavitù2. Altri, invece, appartengono al ceto medio, ma ciò non li salva dall’essere emarginati o perseguitati. Le famigerate leggi sulla blasfemia mirano alle minoranze religiose (comprese minoranze islamiche), ma colpiscono in particolare le minoranze cristiane. 

Esempi: 

  • Un nuovo sviluppo fu l’uccisione di due cristiani cinesi nel maggio 2017, che lavoravano in Pakistan; Li Xinheng di 24 anni e Meng Lisi di 26 anni. Furono uccisi dai militanti affiliati al gruppo dello Stato Islamico il quale li accusò di proselitismo. 
  • I cristiani continuano ad essere uccisi in seguito ad accuse di blasfemia, ma anche per omissione di soccorso. Il 1 giugno 2017, un cristiano che era un addetto alle fognature, morì nell’ospedale di Umar Kot, nella provincia di Sindh, perché tre dottori musulmani si rifiutarono di toccarlo in quanto li avrebbe resi impuri durante il Ramadan3. Ulteriori uccisioni sono state registrate nel periodo di riferimento della WWL 2018, ma non c’è stato nessun attacco rilevante contro chiese cristiane. 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Pakistan 

Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Pakistan per mezzo di collaborazioni con la chiesa locale e altri ministeri nello svolgimento delle seguenti attività:  

  • Corsi di alfabetizzazione 
  • Progetti di formazione professionale 
  • Primo soccorso a vittime della violenza persecutoria 
  • Ministero per donne 
  • Corsi di conoscenza biblica basilare 
  • Formazione per pastori  
  • Cura dei trauma e consulenza 
  • Sostegno in preghiera 

Come il corpo di Cristo può pregare per il Pakistan 

  • l Pakistan è una repubblica islamica e il recente processo di islamizzazione ha avuto inizio negli anni 80. Il paese soffre per l’eccedenza di gruppi radicali islamici. Pregate per il governo pakistano affinché vari delle leggi a protezione dei cristiani nel paese. 
  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che sostengono il peso maggiore della persecuzione in Pakistan. I gruppi radicali islamisti li considerano apostate e le loro famiglie, i loro amici, i loro vicini, ritengono la loro scelta una vergogna per la comunità. 
  • Si stima che ogni anno 700 ragazze e donne vengano sequestrate; spesso stuprate e obbligate e sposare uomini musulmani, e subiscono forzatamente la conversone all’islam. Per favore pregate per la protezione di queste donne e ragazze cristiane in Pakistan.
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