Periodo preso in esame:

1 novembre 2018
31 ottobre 2019

Posizione nella WWL:

WWL 2020
Punti: 88 / Posizione: 5
WWL 2019
Punti: 87 / Posizione: 5
WWL 2018
Punti: 86 / Posizione: 5

Dati Generali

Leader: Primo Ministro Imran Khan
Popolazione: 204.596.000
Cristiani: 4.015.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica Parlamentare Federale

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Oppressione islamica.
  • Antagonismo etnico.
  • Paranoia dittatoriale.
  • Corruzione e crimine organizzato.
  • Protezionismo denominazionale.

Perché i cristiani sono perseguitati Pakistan?

Le chiese storiche godono di una relativa libertà di culto, tuttavia vengono sottoposte a pesanti controlli e sono state regolarmente bersaglio di attentati dinamitardi, l’ultimo dei quali avvenuto nel dicembre 2017.
Le chiese cristiane più attive nel campo dell’evangelizzazione e nei ministeri per giovani affrontano una persecuzione ancor più feroce.

Nel complesso tutti i cristiani vengono considerati cittadini di seconda classe, come dimostra il fatto che le autorità riservano ai cristiani mestieri considerati umili, impuri e indegni.
Le leggi sulla blasfemia vengono applicate in modo sproporzionato nei confronti della minoranza cristiana, e questo contribuisce all’alto punteggio raggiunto per quanto riguarda le sfere religiosa e nazionale.

Per quale motivo il Pakistan non ha cambiato posizione, all’interno della WWList?

Il paese non ha avuto alcun cambiamento.

Com’è la vita per i cristiani in Pakistan?

I Cristiani evitano di esprimere liberamente la propria fede per timore di essere accusati di blasfemia, imprigionati o addirittura condannati a morte.

Il punteggio massimo, per quanto riguarda la violenza, ormai ,dal 2016, non è il risultato di grandi attacchi ma di singoli episodi di violenza contro comunità, congregazioni e singoli individui, tra cui: rapimenti, stupri di donne, matrimoni forzati, sfratti e dislocamenti dentro e fuori dal paese.
Si stima che ogni anno circa 700, tra ragazze e donne cristiane, vengono rapite e spesso costrette a sposare uomini musulmani. Se le loro famiglie le reclamano, vengono accusate di molestare le ragazze “convertite volontariamente”.

I cristiani soffrono la persecuzione sul lavoro e a scuola. I mestieri ritenuti “impuri” sono ufficialmente riservati ai Cristiani.

Citazioni

Aasiya Noreen nota come Asia Bibi:
“A volte ero così disperata e scoraggiata e mi domandavo se sarei mai uscita di prigione, che ne sarebbe stato di me, se sarei rimasta lì per tutta la vita…”

Porte Aperte, come aiuta i cristiani in Pakistan?

A causa della natura sensibile del nostro lavoro e dei crescenti rischi che corrono i nostri partner locali non possiamo fornire informazioni specifiche relative a questo paese.

Come posso pregare per i Cristiani di Pakistan?

Il Pakistan è una Repubblica Islamica ed il più recente processo di islamizzazione risale all’inizio degli anni 80. Il paese è afflitto da numerosi gruppi estremisti islamici. Pregate per il governo pakistano affinché promulghi delle leggi a protezione dei cristiani.

Prega per i convertiti dall’islam al cristianesimo / cristiani ex-musulmani che subiscono il peso maggiore della persecuzione in Pakistan. I gruppi radicali islamisti li considerano traditori e le loro famiglie, amici e vicini ritengono la loro scelta un disonore per la comunità.

Si stima che ogni anno 700 ragazze e donne vengono sequestrate, spesso stuprate e forzate a sposare uomini musulmani. Per favore pregate per la protezione delle donne e delle ragazze cristiane.

Fratello Andrea, fondatore di Porte Aperte, afferma:
“Le nostre preghiere possono andare dove noi non possiamo… Non ci sono confini, né muri di prigione, né porte che ci vengono chiuse quando preghiamo”.