Myanmar
Leader
Presidente U Win Myint
Popolazione
54.808.000
Cristiani
4.362.000
Religione principale
Buddismo
Governo
Repubblica parlamentare

Livello di persecuzione

Violenza
11
Vita di chiesa
12.3
Vita civile
12.9
Vita sociale
13.1
Vita famiglia
12
Vita privata
11.9

Myanmar

Fonti di persecuzione (elencate in ordine di intensità):

  • Nazionalismo religioso (molto forte)
  • paranoia dittatoriale (forte)
  • antagonismo etnico (media)
  • crimine organizzato e corruzione (media)

Che aspetto ha la persecuzione in Myanmar?

Il nazionalismo religioso è molto forte in Myanmar e guida la maggior parte della persecuzione dei cristiani. C’è un’attenzione crescente verso il buddismo, con la conseguente esclusione di tutte le altre religioni.

Coloro che si convertono al cristianesimo spesso affrontano la persecuzione da parte della propria famiglia e comunità per aver abbandonato o tradito il sistema religioso in cui sono cresciuti. Comunità che mirano a rimanere esclusivamente buddiste rendono la vita impossibile per le famiglie cristiane, non permettendo loro di accedere né di utilizzare le risorse comunitarie come l’acqua.

Chiese ben radicate sono state attaccate, ed in alcuni casi i monaci buddisti hanno invaso i terreni delle chiese e hanno costruito al loro interno santuari buddisti. Anche le chiese non tradizionali sperimentano opposizione, specialmente quelle situate in aree rurali e/o conosciute per attività evangelistiche. Il governo cerca di agire contro i monaci buddisti estremisti, ma invia segnali contrastanti, poiché è diventato evidente che i monaci estremisti godono dell’appoggio dell’esercito.

Il Myanmar è teatro della più lunga guerra civile al mondo, iniziata nel 1948. Nonostante molta attenzione dei media sia stata riservata al dramma dei musulmani Rohingya, la costante guerra contro i gruppi insurrezionali – che affligge tra gli altri, gli stati del Kachin, del Karen e dello Shan (nei quali c’è una forte minoranza cristiana) – è stata largamente sottaciuta. È stato interessato da questa guerra anche lo Stato del Chin, a prevalenza cristiana. I cristiani sono vulnerabili alla persecuzione da parte di gruppi insurrezionalisti e dall’esercito, e più di 100.000 cristiani nel nord del paese vivono in campi profughi per rifugiati interni, dove sono privati dell’accesso al cibo e alle cure sanitarie.

La pandemia COVID-19 ha portato ulteriori sfide, dal momento che molti cristiani sono stati deliberatamente trascurati nella distribuzione degli aiuti governativi.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

C’è una legge in Myanmar chiamata Legge Matrimoniale Speciale per le Donne Buddhiste. È stata introdotta nel 2015 e stabilisce che un marito non-buddista deve rispettare la pratica buddista della moglie. Tale protezione non si applica ai cristiani, rinforzando la sensazione tra i cristiani di essere visti come cittadini di seconda classe in Myanmar. Di conseguenza, le donne cristiane sposate con uomini non cristiani sono spinte a seguire la religione del marito. Ciò ostacola la crescita della chiesa.

Inoltre, la legge – principalmente rivolta alla minoranza musulmana – comporta che le donne che si convertono al cristianesimo vengano ancora considerate buddiste e trattate come tali. Anche nei matrimoni di religione mista, dove la madre è cristiana e il padre buddista, il padre spesso fa sì che la loro figlia sposi un buddista, e né la madre né la figlia hanno il potere di evitarlo.

Le giovani donne convertite sono vulnerabili alla segregazione domestica, alle restrizioni nell’accesso alla comunità e sono rese praticamente impossibilitate ad avere una preziosa comunione con altri cristiani. La diseredazione è talvolta utilizzata per esercitare ulteriori pressioni sulle donne affinché ritornino al buddismo.

Le donne, specialmente quelle appartenenti alle minoranze etniche o religiose, sono alla mercé del personale militare, vulnerabili allo stupro e alle aggressioni fisiche. Rendiconti non confermati indicano che gli uomini militari sono incoraggiati a sposare donne cristiane e convertirle al buddismo, incentivati dalla promessa di soldi o di una promozione di grado. Molte donne hanno riportato di essere rassegnate a questo destino e vedono l’ingresso in tali matrimoni come una via di fuga dalla terribile povertà ed insicurezza.

Ci sono anche preoccupanti rapporti che suggeriscono che ci sia stato del traffico di donne della regione del Kachin verso la Cina per diventare delle “spose”, mentre in realtà sono state violentate con lo scopo renderle gravide. “Circa 130.000 Kachin, più del 90 per cento dei quali cristiani, sono rimasti sfollati all’interno della loro regione” nella seconda metà del 2018, secondo il Wall Street Journal del dicembre 2018. I cristiani del Kachin sono stati esposti a queste atrocità per molti anni – e sono anche stati presi di mira nei campi profughi dove l’esercito infligge ulteriori atti di tortura.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

Gli uomini in Myanmar sono le principali fonti di reddito. Se perdono il lavoro o sono costretti ad abbandonare i propri villaggi a causa della loro fede cristiana, l’impatto finanziario può essere invalidante per l’intera famiglia. Questa è la difficile realtà per molti convertiti nel paese.

Gli uomini cristiani possono incontrare un’intensa persecuzione nell’esercito. Ciò ha condotto molti di loro a perdere la propria fede. È noto che l’esercito imponga lavori forzati ai cristiani, per impedire loro di frequentare i culti domenicali e di accedere alla comunione cristiana. Gli uomini sono presi di mira per il reclutamento tra le milizie; coloro che si rifiutano affrontano botte e minacce.

Alcuni uomini cristiani pagano un prezzo elevato per seguire Gesù. Nonostante le statistiche siano elusive, alcuni cristiani sono stati sequestrati e uccisi, presumibilmente dal gruppo armato Arakan.

Un efficace mezzo per fermare la propagazione del cristianesimo tra le generazioni sono le scuole Na Ta La. Le scuole mirano a convertire i bambini cristiani facendoli crescere per diventare monaci buddisti. All’inizio della scuola, i ragazzi vengono rasati, ricevono abiti da monaco, e vengono mandati in giro per le comunità locali ad elemosinare il cibo.

Anche le autorità prendono di mira e mettono pressione ai pastori. Ciò è fatto con l’intento di chiudere una chiesa, o incutere paura e danneggiare il più possibile la congregazione. Così come le famiglie senza marito o padre, anche le chiese senza il proprio pastore si sentono senza aiuto e vulnerabili.

La parola al “pastore Mosè”

“Gli stregoni dei villaggi vorrebbero venire a distruggere e ad uccidere la nostra missione, il nostro ministero e quanti vivono qui. Ma sono davvero intimoriti da quello che stiamo facendo qui perché stiamo portando il Vangelo in questi luoghi”.

Cosa è cambiato quest’anno?

Il Myanmar è salito di una posizione rispetto all’anno scorso. Questo rispecchia la severa persecuzione che molti cristiani stanno affrontando. Le conversioni continuano ad incontrare tremende ostilità dalle famiglie e dalle comunità locali, mentre i credenti restano intrappolati nel conflitto che sta affliggendo gli stati del Kachin, dello Shan e del Karen, in cui c’è una significativa popolazione cristiana, così come nello stato del Chin.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione?

I cristiani dello stato del Kachin, nel nord del paese, sono particolarmente esposti alla persecuzione. A causa dei continui combattimenti, più di 100.000 persone – per la maggior parte cristiane- vivono nei campi profughi, molti di loro da anni, e gli aiuti umanitari per loro sono bloccati. I combattimenti continuano anche nel vicino stato di Shan, che ha una nutrita minoranza di cristiani, specialmente nel nord. Lo stato di Chin, che è prevalentemente cristiano, è ugualmente stato luogo di un grande conflitto.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Myanmar?

Lavorando con partner locali, Porte Aperte rafforza i credenti perseguitati in Myanmar attraverso distribuzione di letteratura cristiana, corsi di discepolato e corsi per responsabili, fornitura di beni di prima necessità, Supporto alla vita familiare e matrimoniale, e la formazione di bambini e ragazzi.

Soggetti di preghiera

  • Pregate per quei credenti che hanno lasciato il buddismo per seguire Gesù – che Dio li rafforzi, incoraggi e protegga.
  • Chiedete che tutti i credenti in Myanmar ricevano e godano di una fruttuosa comunione con altri cristiani.
  • Pregate che il Signore intervenga e porti una pacifica risoluzione alla continua guerra civile.

GALLERY

Myanmar Galleria 06
Myanmar Galleria 05
Myanmar Galleria 04
Myanmar Galleria 03
Myanmar Galleria 02
Myanmar Galleria 01