Bangladesh
Livello di persecuzione
Violenza
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Vita sociale
Vita famiglia
Vita privataBangladesh
Salito di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.
Fonti di persecuzione





Che aspetto ha la persecuzione in Bangladesh
In Bangladesh, sono i convertiti – dall’islam, dall’induismo, dal buddismo o da un contesto etnico o tribale – ad affrontare le restrizioni, le discriminazioni e gli attacchi più gravi. Per paura di attacchi da parte di estremisti, spesso i cristiani convertiti si riuniscono in piccole chiese domestiche o in gruppi segreti. Le chiese che evangelizzano tra la maggioranza musulmana affrontano persecuzioni, ma anche le chiese tradizionali, come quella cattolica romana, possono avere i loro clerici minacciati o attaccati. Nel periodo di osservazione della World Watch List 2025, il Paese ha attraversato una significativa instabilità politica, con rivolte violente che hanno portato alle dimissioni del primo ministro e a un aumento degli attacchi estremisti contro i cristiani, specialmente contro i convertiti. I periodi di instabilità sono sempre una sfida particolare per le minoranze religiose. I cristiani appartenenti a minoranze etniche possono subire una doppia persecuzione: per via della loro etnia e della loro fede. Quest’anno, alcuni membri del gruppo etnico Bawm, a maggioranza cristiana, sono stati uccisi e molti sono stati costretti a fuggire, intrappolati in un complesso conflitto tra militari e gruppi armati rivali.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
In Bangladesh, donne e ragazze – in particolare le convertite – sono le più vulnerabili alle violazioni dei diritti umani e religiosi da parte della famiglia (anche quella allargata), degli amici, dei vicini e della comunità locale. La persecuzione delle donne cristiane è complessa; spesso nascosta dietro i matrimoni e la vita familiare, e giustificata dalle norme sociali. La conversione al cristianesimo viene percepita come un tradimento, e quindi le donne cristiane possono subire molestie, specialmente se non si conformano ai codici di abbigliamento tradizionali. L’aggressione sessuale, lo stupro, matrimoni e divorzi forzati sono forme comuni di persecuzione religiosa. Inoltre, le donne e le ragazze possono subire specifiche forme di violenza fisica con lo scopo di degradarle e umiliarle. Le convertite, in particolare, possono andare incontro a segregazione domestica, descritta da un esperto come “una vita da prigioniere”, dove sono isolate dagli altri membri della famiglia, dalle loro chiese e comunità. Inoltre, i campi profughi – come quelli che ospitano i Rohingya in fuga dalla violenza in Myanmar – continuano a essere luoghi di particolare vulnerabilità per le donne e le ragazze cristiane in una comunità a maggioranza musulmana.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
Il risultato di una cultura prevalentemente maschilista fa sì che gli uomini siano spesso i primi a convertirsi al cristianesimo, seguiti successivamente dalle loro famiglie. In quanto capifamiglia, gli uomini e i ragazzi sono spesso i primi a subire persecuzioni. Queste sono pubbliche, al contrario di quanto accade alle donne: gli uomini possono essere picchiati, torturati e minacciati. Inoltre, gli uomini cristiani possono trovarsi coinvolti nel fuoco incrociato tra gruppi armati locali e l’esercito nazionale. Le pressioni da parte dei membri della comunità e dei leader musulmani locali hanno costretto molti uomini cristiani e le loro famiglie a fuggire dalle loro case. I leader di chiesa sono particolarmente a rischio di arresto, anche se l’imprigionamento è raro. Poiché gli uomini sono i principali fornitori in Bangladesh, perdere il lavoro a causa della loro fede (o essere imprigionati per essa) influisce sull’intera famiglia.
La parola a Mijanur Rahman (pseudonimo).
“Siamo perseguitati, afflitti e maltrattati – ma non spezzati.”
Cos’è cambiato quest’anno
Il Bangladesh è salito di due posizioni nella World Watch List rispetto all’anno precedente. Sebbene le proteste violente dell’agosto 2024 siano scaturite principalmente da gruppi studenteschi arrabbiati per i sistemi delle quote lavorative, la violenza si è estesa e ha preso di mira i cristiani. Gruppi radicali hanno sfruttato il caos per attaccare le comunità cristiane, specialmente quelle dei convertiti. Case sono state incendiate (tra cui edifici di chiese domestiche) e alcuni credenti sono stati costretti a nascondersi. Un ulteriore promemoria del fatto che la vita come cristiani in Bangladesh può essere piena di pericoli.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
I convertiti (soprattutto dall’islam, ma anche dall’induismo, dal buddismo o da religioni tradizionali) sono maggiormente esposti al rischio di persecuzione in Bangladesh. Sebbene le conversioni siano legali, i convertiti possono subire forti pressioni e persino violenze da parte delle loro comunità locali. Inoltre, i cristiani appartenenti a minoranze etniche o a comunità di rifugiati, dove sono una minoranza religiosa, possono essere soggetti a significative violenze.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Bangladesh
Porte Aperte opera attraverso partner locali in Bangladesh fornendo corsi di preparazione alla persecuzione, discepolato, Bibbie e altre letterature cristiane, programmi di alfabetizzazione, progetti di sviluppo socio-economico e aiuti di emergenza alle vittime di persecuzione.
Soggetti di preghiera
- Le rivolte dello scorso anno e il collasso dell’ordine pubblico hanno causato molti attacchi contro i cristiani. Chiedi a Dio di proteggere ogni cristiano in Bangladesh, donando loro forza per rimanere saldi nella fede, e di portare guarigione e conforto alle vittime degli attacchi.
- Molti cristiani in Bangladesh sono stati colpiti da un ciclone nel maggio 2024. Prega affinché possano essere ristorati e trovare speranza mentre affrontano sia la persecuzione che i disagi dovuti al disastro naturale.
- Loda Dio per i credenti bangladesi che continuano a vivere come sale e luce, nonostante i rischi.
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