Myanmar
Livello di persecuzione
Violenza
Vita di chiesa
Vita civile
Vita sociale
Vita famiglia
Vita privataMyanmar
Salito di 4 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.
Fonti di persecuzione




Che aspetto ha la persecuzione in Myanmar
Mentre il Myanmar entra nel quinto anno di un conflitto sempre più violento, le soluzioni – o anche un cessate il fuoco – non paiono essere all’orizzonte. E la violenza sta avendo un impatto devastante sulla minoranza cristiana del Paese, che è tra chi sta subendo il maggior numero di attacchi. Dal colpo di stato militare del febbraio 2021, i cristiani hanno incontrato maggiore violenza e maggiori restrizioni. Credenti sono stati uccisi e chiese attaccate in maniera indiscriminata. Eventi accaduti anche negli stati con la maggiore presenza cristiana, come Chin, Kayah e Kachin, e in regioni con minoranze cristiane significative, tra cui le regioni di Sagaing, Yagon e Irrawaddy. Più cristiani che mai sono stati cacciati dalle proprie abitazioni e hanno trovato rifugio presso chiese o campi per sfollati. Alcuni sono stati costretti a nascondersi nella giungla, dove spesso vengono privati del cibo e delle cure mediche. Le forze governative hanno continuato ad attaccare in modo sproporzionato villaggi e chiese cristiane. Hanno anche ucciso operatori umanitari e pastori cristiani, durante attacchi aerei. Al di là del conflitto, i convertiti al cristianesimo si trovano perseguitati dalle loro famiglie e comunità buddiste, musulmane o tribali perché hanno abbandonato la loro precedente fede. Le comunità che mirano a rimanere “solo buddisti” rendono la vita impossibile alle famiglie cristiane. Anche i gruppi cristiani non tradizionali subiscono opposizione, specialmente quelli che si trovano nelle aree rurali e coloro che sono noti per le attività evangelistiche.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
Nell’ultimo decennio, sono stati compiuti alcuni progressi in merito ai diritti delle donne nella nazione. Progressi che tuttavia stanno rapidamente scomparendo in seguito alla presa di potere dei militari nel febbraio 2021 Le aggressioni sessuali e fisiche da parte delle forze armate rappresentano una minaccia significativa per le donne cristiane, in particolare per quelle appartenenti a minoranze etniche. Secondo un proverbio tradizionale birmano, “Il marito è dio, il figlio è il padrone”. Questo indica come le donne in Myanmar siano tradizionalmente considerate inferiori agli uomini. Tali attitudine si manifesta nel fatto che qualsiasi cristiana convertita dalla fede tradizionale della propria famiglia può andare incontro a gravi persecuzioni, tra cui matrimonio forzato e segregazione domestica. Ci sono notizie di donne cristiane dello Stato Kachin, a maggioranza cristiana, che sono state trafficate in Cina e vendute a uomini cinesi. L’esercito birmano prende di mira anche le donne cristiane kachin che vivono nei campi per sfollati. Le donne sfollate nello Stato di Kayah, nello Stato di Shan, nello Stato di Chin, nella regione di Sagaing e nella regione di Mandalay, e quelle che vivono come rifugiate, sono state vittime di tratta di essere umani e di sfruttamento per manodopera a basso costo.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
All’interno della cultura del Myanmar, gli uomini sono incoraggiati a trovare un lavoro, perché considerati i principali fornitori di reddito del nucleo familiare. Ma dato che i posti di lavoro disponibili per i convertiti cristiani sono pochi, le famiglie possono trovarsi a lottare per la sopravvivenza. Gli uomini cristiani possono anche subire minacce, percosse, imprigionamenti e persino torture per aver scelto di seguire Gesù. Il conflitto in corso ha fatto sì che sempre più persone abbiano imbracciato le armi per combattere. È noto che i militari impongono lavori forzati agli uomini cristiani per impedire loro di frequentare la chiesa. Si sono verificati casi di pastori presi di mira perché avevano scoraggiato i giovani dall’unirsi ai gruppi ribelli. Il regime militare del Myanmar sta applicando la legge sulla coscrizione. Rendendo il servizio militare obbligatorio per legge, la giunta si concede la licenza di coscrivere i cittadini, soprattutto gli uomini. Se i cittadini ignorano la convocazione, possono essere imprigionati. Le scuole buddiste Na Ta La mirano a convertire i bambini cristiani, in modo da impedire in maniera efficace che il cristianesimo si diffonda alle nuove generazioni.
La parola a Tun Maung (pseudonimo)
“Quando cala la sera, chiamiamo tutti dentro casa, chiudiamo porte e finestre, accendiamo le lampade e rimaniamo il più silenziosi possibile”.
Cos’è cambiato quest’anno
Il Myanmar è salito di quattro posizioni nella World Watch List di quest’anno e ora si colloca nella categoria di persecuzione “estrema”. Il governo militare del Myanmar ha condotto un censimento su tutto il territorio nazionale per prepararsi alle elezioni del 2025 e ha imposto la coscrizione obbligatoria in base alla Legge sul Servizio Militare del Popolo. Questo ha portato molti cristiani a lasciare il Paese, in particolare i giovani. In questa maniera si è creata una mancanza di giovani in alcune comunità cristiane. . I cristiani sono presi di mira in diverse aree del Paese e ci sono molti sfollati e rifugiati cristiani. Poiché i credenti sono dispersi, le chiese non possono riunirsi e i pastori che dipendono dalle offerte per i loro stipendi non possono essere pagati. Molte persone – non solo i cristiani – stanno faticano a guadagnare i soldi necessari, e alcuni non riescono nemmeno a permettersi il cibo.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
Nell’ultimo anno, la guerra civile del Myanmar si è radicata in aree con una significativa presenza cristiana, come lo Stato di Chin. Ma la natura diffusa del conflitto e la minaccia che corrono i convertiti cristiani in luoghi in cui l’influenza cristiana è minore, dimostrano che la persecuzione è un rischio molto reale in diverse parti del Paese.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Myanmar
Lavorando attraverso partner locali, Porte Aperte supporta i cristiani perseguitati attraverso la distribuzione di letteratura, programmi di discepolato e formazione per responsabili, progetti di sostegno al reddito e attività per bambini, giovani e famiglie.
Soggetti di preghiera
- Prega affinché i cristiani possano sopportare le conseguenze del colpo di stato.
- Chiedi a Dio che i cristiani coinvolti nel conflitto tra i militari e il gruppo di ribelli siano portatori di pace.
NEWS Myanmar
News ed eventi
Entra in Azione
Fondazione Porte Aperte ETS
Casella Postale 1, 37040 Gazzolo d'Arcole (VR)
Tel: 045 6631224
Email: info@porteaperteitalia.org
5x1000 - C.F. 90002330125
P.IVA 04081060230
Sito internazionale:
www.opendoors.org
Porte Aperte Ticino:
www.porteaperte.ch

