Comore
Livello di persecuzione
Violenza
Vita di chiesa
Vita civile
Vita sociale
Vita famiglia
Vita privataComore
Sceso di 1 posizione rispetto alla World Watch List 2025.
Fonti di persecuzione


Che aspetto ha la persecuzione alle Comore
Nelle isole Comore, nell’Africa sud-orientale, le minoranze religiose, in particolare quella cristiana, sono soggette a restrizioni severe quando si tratta di professare liberamente o persino affermare la propria fede. Per le famiglie cristiane, e soprattutto per i cristiani ex musulmani, le sfide sono ancora più gravi. I loro figli sono obbligati a frequentare le scuole islamiche altrimenti andranno incontro ad emarginazione. Il culto pubblico, o anche solo parlare di cristianesimo nelle loro comunità, può essere interpretato come proselitismo; reato punibile dalla legge. Chiunque sospettato di essersi convertito al cristianesimo può essere ostracizzato dalla comunità. Questo crea un ambiente in cui la libertà religiosa è inesistente. Ecco perché molti cristiani, soprattutto coloro che si sono convertiti dall’Islam, sono costretti a vivere la loro fede in segreto.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
Nonostante la presenza di una forte leadership femminile nella tradizione della nazione, la vita sociale e religiosa è dominata dalle norme islamiche, che svantaggiano le donne e le ragazze cristiane. Le cristiane ex musulmane affrontano emarginazione sociale, una stretta sorveglianza familiare e la perdita dell’eredità. Subiscono forti pressioni per tornare all’islam attraverso matrimoni forzati o divorzi. La conversione dall’islam al cristianesimo resta un reato, e questo rafforza l’ostilità sociale. Le donne cristiane sono anche vulnerabili alla violenza domestica, al rifiuto da parte della comunità e alla tratta di esseri umani; le Comore fungono da centro di transito per la tratta internazionale di esseri umani.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
Gli uomini e i ragazzi cristiani nelle Comore, soprattutto i cristiani ex musulmani, affrontano intense pressioni familiari e comunitarie. I convertiti sono vulnerabili alle pressioni sociali e rischiano di essere costretti a divorziare o anche cacciati di casa, a causa delle norme sociali che impongono di abitare con i suoceri. Potrebbero essere privati del cibo, possono subire abusi verbali o essere costretti ad abbandonare la loro fede, e alcuni sono costretti a fuggire. Gli uomini cristiani vengono emarginati e discriminati sul posto di lavoro. I leader di chiesa, solitamente uomini, sono più soggetti a monitoraggi, arresti e restrizioni nelle loro attività cristiane.
La parola a Nadia (pseudonimo)
“Fratelli e sorelle, vi chiedo di pregare per me affinché il Signore continui a benedirmi e a benedire il mio lavoro. Pregate anche per questo Paese, il nostro Paese, che sta affrontando molti problemi. Pregate che le persone che vivono qui si allontanino dalle tenebre.” Nadia.
Cosa è cambiato quest’anno
È cambiato poco nelle Comore. L’islam sunnita continua a essere la religione dominante in questo Paese, dove oltre il 98% della popolazione è di fede musulmana. I cristiani sono una minoranza sotto pressione; i cristiani ex musulmani la sperimentano in modo ancora più acuto. Nel 2025 si sono verificati numerosi episodi di persecuzione psicologica e fisica contro chi crede in Gesù.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
Dato che le Comore sono un Paese molto piccolo, la persecuzione è uguale in tutta la nazione. I cristiani ex musulmani sono quelli più esposti; i cristiani evangelici affrontano sanzioni legali per qualsiasi tipo di evangelizzazione.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani nelle Comore
Attraverso i nostri partner locali, Porte Aperte sostiene i cristiani in tutta l’Africa orientale con programmi di discepolato e iniziative di sviluppo economico.
Soggetti di preghiera
- I cristiani ex musulmani possono affrontare una forte oppressione da parte della famiglia e della comunità. Chiedi a Dio di proteggere e sostenere questi credenti.
- Prega per i cristiani costretti a seguire Gesù di nascosto, poiché rivelarsi cristiani significherebbe subire una persecuzione brutale.
- Le Comore sono una nazione piccolissima; quindi, i cristiani sono un bersaglio facile. Prega che Dio apra una via affinché i leader di chiesa e le comunità possano rafforzarsi vicendevolmente.
News ed eventi
Entra in Azione
Fondazione Porte Aperte ETS
Casella Postale 1, 37040 Gazzolo d'Arcole (VR)
Tel: 045 6631224
Email: info@porteaperteitalia.org
5x1000 - C.F. 90002330125
P.IVA 04081060230
Sito internazionale:
www.opendoors.org
Porte Aperte Ticino:
www.porteaperte.ch

