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Myanmar
Leader
Presidente ad interim Sr. Gen. Min Aung Hlaing
Popolazione
55.337.000
Cristiani
4.632.000
Religione principale
Buddismo
Governo
Regime militare

Livello di persecuzione

Violenza
16.3
Vita di chiesa
13
Vita civile
14.3
Vita sociale
13.2
Vita famiglia
11.5
Vita privata
12.7

Myanmar

Sceso di 1 posizione rispetto alla World Watch List 2025.

Fonti di persecuzione

Che aspetto ha la persecuzione in Myanmar?

I cristiani in Myanmar continuano a subire sofferenze indicibili a causa della persecuzione e del conflitto in corso, a cui si aggiungono i devastanti terremoti dello scorso anno che hanno aumentato la vulnerabilità di molti credenti. Sono passati cinque anni dal colpo di stato militare che ha intensificato la lunga guerra civile del Myanmar, e ha avuto un impatto catastrofico sull’intero Paese. Molti cristiani sono stati colti dal fuoco incrociato, in particolare nelle aree delle minoranze etniche, con credenti uccisi, chiese bombardate e villaggi distrutti. Migliaia sono gli sfollati e un terremoto a marzo ha ucciso più di 3.600 persone e costretto ancora più persone a lasciare le proprie case. La vulnerabilità dei cristiani in Myanmar risale a tanti anni fa, ed è radicata sulla convinzione che essere birmano significhi essere buddista – questo fa sì che le altre fedi siano spesso percepite come straniere e una minaccia all’unità nazionale. Ciò comporta discriminazioni quotidiane, come: difficoltà nel far riconoscere la fede cristiana sulle carte d’identità, negazione dell’accesso a servizi di base quali l’acqua e partecipazione forzata a rituali buddisti. Esiste persino un piano sostenuto dallo Stato per convertire cristiani, e altre minoranze religiose, al buddismo, in particolare nelle aree remote del Paese. Le chiese, nel frattempo, hanno difficoltà a registrarsi presso le autorità e le attività evangelistiche vengono fortemente osteggiate. I cristiani convertiti possono andare incontro ad ostilità aggiuntive da parte delle loro famiglie e comunità, le quali considerano la loro nuova fede un tradimento dell’eredità birmana.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

Dal colpo di stato militare del 2021, i rischi per le donne cristiane si sono intensificati, con i militari che perpetuano violenza sessuale e di genere contro donne delle minoranze etniche. Lo stigma culturale mette a tacere le vittime, lasciandone molte senza protezione. Le donne cristiane Kachin e Kayah rimangono vulnerabili alla tratta di esseri umani verso la Cina (matrimoni forzati e sfruttamento sessuale), mentre le cristiane Rohingya hanno storicamente affrontato rapimenti e conversioni forzate. Le convertite possono subire segregazione domestica, matrimoni forzati, espulsione, minacce di divorzio e diseredazione. Quando le ragazze frequentano le scuole Na Ta La, sono costrette a pratiche buddiste e a chiedere l’elemosina. Questo mina il futuro della comunità cristiana.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

Gli uomini cristiani sono esposti a perdita del lavoro, sfratto e lavori forzati. Le famiglie, in questo modo, vengono private del loro reddito. I convertiti affrontano ulteriori minacce, inclusi pestaggi. La legge sulla coscrizione, introdotta nel 2024, ha aumentato il rischio di reclutamento forzato; i cristiani vengono talvolta deliberatamente collocati nelle posizioni più esposte nei luoghi di conflitto. Persistono le minacce di arresti e torture. Le scuole Na Ta La costringono i ragazzi cristiani a pratiche buddiste, e li pongono sotto la cura dei monaci buddisti. Anche questo mette a rischio il futuro della testimonianza cristiana in Myanmar.

La parola al pastore Yang

“Il motivo per cui rimaniamo resilienti in mezzo alla persecuzione e alle difficoltà è la formazione sulla persecuzione che abbiamo ricevuto.” – afferma il pastore Yang, il quale, nonostante guerra, sfollamento e disastri naturali, continua coraggiosamente a guidare la sua comunità dispersa in Myanmar.

Cosa è cambiato quest’anno?

L’ultimo anno ha visto il conflitto in Myanmar intensificarsi in tutta la nazione. Anche i cristiani ne sono stati affetti. La regione di Sagaing – colpita dai terremoti – ha visto villaggi cristiani presi di mira dalla violenza. Nello Stato Chin, a maggioranza cristiana, gli attacchi alle chiese continuano. Nel complesso, i cristiani hanno affrontato violenze, sfollamenti e attacchi sistematici sempre più gravi; i terremoti hanno aggravato le sofferenze della popolazione. In uno dei numerosi episodi tragici, dieci uomini armati dopo aver fatto irruzione in una parrocchia a Kangyitaw, hanno tentando di costringere padre Donald Martin a inginocchiarsi. Il prete ha rifiutato, dichiarando che si sarebbe inginocchiato solo davanti a Dio. Questo gli è costato la vita.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione?

I cristiani negli Stati Chin, Kachin, Shan, Kayah e nella regione di Sagaing sono particolarmente a rischio in mezzo a violenze, sfollamenti e attacchi mirati sempre più gravi. Anche i giovani credenti provenienti da contesti poveri e che devono frequentare le scuole buddiste sono vulnerabili.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Myanmar

I partner di Porte Aperte rafforzano i credenti perseguitati in Myanmar attraverso la distribuzione di letteratura, corsi di resistenza alla persecuzione, ministero di presenza e aiuti materiali.

Soggetti di preghiera

  • Il devastante terremoto del 2025 ha causato più di 3.600 morti e centinaia di migliaia di sfollati – tra cui cristiani. Prega per questi credenti – e per tutte le persone in Myanmar – mentre sono impegnati nella ricostruzione.
  • I cristiani sono presi di mira e discriminati dalla giunta militare al potere. Prega per un cambiamento del cuore nelle autorità.
  • Chiedi a Dio di proteggere i responsabili delle chiese e gli evangelisti in Myanmar che rischiano la vita per portare la Parola di Dio e corsi di discepolato ai cristiani nelle aree remote della nazione.

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