Periodo preso in esame:

1 novembre 2016
31 ottobre 2017

Posizione nella WWL:

WWL 2018
Punti: 79 / Posizione: 12
WWL 2017
Punti: 76 / Posizione: 14
WWL 2016
Punti: 76 / Posizione: 14

Dati Generali

Leader: Salman ben Abbdelaziz
Popolazione: 32.743.000
Cristiani: 1.406.000
Religione Principale: Islam
Governo: Monarchia

Da dove viene la persecuzione

In generale i sentimenti anti-cristiani (e quelli contro qualsiasi cosa percepita come non-musulmana) sono piuttosto diffusi tra i cittadini sauditi. La maggioranza dei convertiti dall’islam al cristianesimo soffre della pressione esercitata dai propri parenti, che possono giungere a minacciarli di morte. Il governo istituisce e mantiene un rigido sistema islamico che considera i cristiani come cittadini di seconda classe e vieta i luoghi di culto per qualsiasi altra religione al di fuori dell’islam. I leader islamici cercano di imporre le loro leggi restrittive anche a tutti coloro che arrivano in Arabia Saudita, inclusi i cristiani. Tale questione è particolarmente rilevante per i cristiani ex-musulmani che sono ritenuti ancora musulmani.

Qual è l’impatto sui cristiani?

La maggior parte dei cristiani in Arabia Saudita sono stranieri o immigrati che vivono e lavorano temporaneamente nel paese. I cristiani stranieri, in gran parte, provengono da nazioni con un reddito piuttosto basso, come l’India, le Filippine, l’Africa, ma alcuni vengono anche dal mondo occidentale. Oltre a essere sfruttati e sotto pagati, i lavoratori immigrati asiatici e africani sono esposti regolarmente ad abusi verbali e fisici a motivo della loro etnia e condizione sociale, ma anche la loro fede cristiana può giocare un ruolo. I cristiani provenienti dall’estero, se condividono la propria fede con i musulmani e si riuniscono per svolgere dei servizi di culto, rischiano la prigione o l’espulsione. I pochi cristiani sauditi convertiti dall’islam devono affrontare pressioni assai maggiori. Tuttavia, il ristretto numero di cristiani sauditi è in crescita ed essi stanno diventando più coraggiosi nel condividere la propria fede con gli altri su internet e canali TV satellitari cristiani. Questa condivisione pubblica ha avuto spesso delle ripercussioni serie sia da parte delle famiglie, sia dalle autorità.

Esempi

  • Molti convertiti sono sottoposti a forti pressioni da parte delle famiglie e temono la loro reazione nel caso fosse scoperta la loro nuova fede. I convertiti corrono concretamente il rischio di essere condannati a morte per apostasia. Per quanto ne sappiamo negli ultimi anni e finora non c’è stata alcuna esecuzione ufficiale. Ciononostante non può essere escluso il rischio di uccisioni extra-giudiziali nel tentativo di salvare l’onore della famiglia.
  • Diversi cristiani stranieri sono stati arrestati e detenuti per breve tempo in seguito alle poche irruzioni della polizia durante i servizi di culto. Alcuni credenti locali sono stati arrestati e falsamente accusati di avere contatti con gruppi estremisti.
  • Tre comunità familiari, a quanto viene riferito, sono state chiuse, dopo un’irruzione della polizia.
  • I cristiani – sia sauditi, sia stranieri – rischiano il carcere, abusi fisici e subiscono serie minacce. Diversi sono stati forzati a lasciare la nazione a causa della propria fede o a motivo di attività connesse alla fede.
  • Stupri e molestie sessuali rappresentano un enorme problema e le donne cristiane che lavorano come donne di servizio nelle case saudite sono particolarmente vulnerabili.

 

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa nella Penisola Araba

Porte Aperte/Open Doors sostiene la Chiesa nella Penisola Araba per mezzo delle seguenti attività:

  • Rendendo consapevoli i cristiani italiani delle sfide che i credenti devono affrontare nella Penisola Araba e impegnandosi quindi a sostenerli in preghiera

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Arabia Saudita

  • Pregate per i sauditi che recentemente hanno afferrato la verità del Vangelo di Cristo affinché maturino una salda fede in Cristo che consenta loro di discepolare altri, moltiplicando in tutto il paese il numero di coloro che conoscono Gesù Cristo come personale Salvatore.
  • Pregate affinché i cristiani sauditi trovino dei modi per condividere la verità con i membri delle proprie famiglie, intercedendo affinché i loro famigliari rispondano positivamente e non in modo rabbioso.
  • Il regno saudita è definito dallo wahhabismo, una interpretazione pura e rigida dell’islam. E’ proibito praticare apertamente qualsiasi altra confessione religiosa. La conversione a una diversa espressione di fede è punibile con la morte. Pregate affinché i musulmani sauditi giungano alla conoscenza di Gesù Cristo.