Caro Fratello, cara Sorella,

come è la tua chiesa? C’è una sala principale per le riunioni? C’è anche una stanza per la scuola domenicale, magari adiacente alla sala?

Da quanto tempo la stai frequentando?

Riesci ad immaginare, mentre sei lì e stai pregando, di sentire un forte boato e di vedere la tua chiesa in fiamme? Vedresti i responsabili e tutti i fratelli e le sorelle, anziani, adulti e bambini, scappare per salvarsi la vita. Ma cosa ne sarebbe di quelli che non riescono a fuggire?

Questa scena mediamente, accade a 5 chiese in Nigeria… ogni settimana. Capita anche a diverse altre chiese in tutto il mondo.

I cristiani perseguitati hanno bisogno di risorse vitali per ricostruire le loro comunità dopo un attacco come questo. Riedificare la chiesa, procurare nuovi arredi/materiali, ma anche fornire consulenza per le ferite post-traumatiche: così Porte Aperte rimane vicina a questi cristiani perseguitati.

Prega per loro quando sarai al culto domenica prossima e unisciti a noi per venire incontro alle necessità dei nostri fratelli e delle nostre sorelle che hanno subito perdite così gravi.

In questo modo… tu non soccorri solo delle vite, le stai letteralmente ricostruendo!

Che Dio ti benedica!
Lo staff di Porte Aperte