Skip to main content

Nepal, dopo l’alluvione resta l’emergenza: aiuti a 300 famiglie

NELLA FOTO: distribuzione degli aiuti in Nepal

Nepal, dopo l’alluvione resta l’emergenza: aiuti a 300 famiglie

Le recenti alluvioni che hanno colpito il Nepal hanno lasciato distruzione, lutto e un profondo senso di smarrimento. 

Grazie al sostegno ricevuto, i partner locali di Porte Aperte/Open Doors hanno potuto distribuire aiuti d’emergenza a 300 famiglie colpite dal disastro. Tuttavia, per molte persone la sofferenza è tutt’altro che finita. 

Tra coloro che stanno cercando di ricostruire la propria vita c’è Preeti*, una cristiana che a causa dell’alluvione ha perso il marito e la casa. Oggi vive insieme ai suoi figli affrontando un dolore difficile da descrivere. Per molte notti non è riuscita a dormire e ha dovuto fare i conti con il peso della perdita e con l’incertezza del futuro. 

“Quando ho perso mio marito e la mia casa è stato estremamente doloroso, soprattutto perché ho due figli”, racconta. “È il periodo più difficile della mia vita”. 

Eppure, nel mezzo della tragedia, Preeti ha trovato conforto nella preghiera e nella lettura della Parola di Dio. La storia biblica di Giobbe, che perse tutto ma rimase fedele al Signore, le ha dato la forza di andare avanti e di continuare a confidare in Lui. 

“Devo essere forte per mio figlio e mia figlia. Devo prendermi cura della loro istruzione e guidarli spiritualmente nonostante tutte le perdite che abbiamo subìto”, ci racconta Preeti. 

Come lei, molte altre famiglie hanno perso persone care, abitazioni e mezzi di sostentamento. Numerosi sopravvissuti vivono ancora in tende e centri di accoglienza temporanei, mentre cercano di elaborare il trauma e affrontare una realtà profondamente cambiata. Bambini rimasti senza genitori, anziani che hanno perso i propri familiari e intere comunità segnate dal lutto stanno affrontando un futuro ancora incerto. 

I partner locali di Porte Aperte hanno distribuito coperte, cuociriso elettrici, vestiti e altri beni essenziali particolarmente utili in questa fase dell’emergenza. Molti beneficiari hanno espresso gratitudine per questo sostegno concreto, che ha risposto ad alcuni dei bisogni più urgenti delle famiglie colpite. 

Nonostante il dolore e le difficoltà, numerosi credenti continuano ad aggrapparsi alla speranza che trovano in Gesù. Mentre l’attenzione sull’emergenza tende gradualmente a diminuire, resta fondamentale pregare per chi ha perso tutto e per questo ha bisogno di aiuto per ricostruire. 

Chiediamo quindi di pregare affinché Dio consoli coloro che stanno vivendo nel lutto, provveda alle famiglie che hanno perso casa e mezzi di sostentamento e doni speranza a coloro che guardano al futuro con timore e incertezza. 

*Pseudonimo

Nepal
Leader
Primo Ministro Sushila Karki
Popolazione
31.577.000
Cristiani
1.480.000
Religione principale
Induismo
Governo
Repubblica Parlamentare Federale

Livello di persecuzione

Violenza
7.6
Vita di chiesa
12.2
Vita civile
13.3
Vita sociale
9.6
Vita famiglia
11.5
Vita privata
12.4