NELLA FOTO: Pastore Lawan Andimi in un’immagine del video – © Salkida.com

 

Michika, Stato di Adamawa, a nord-est della Nigeria: Il pastore e presidente della Christian Association of Nigeria (CAN), Lawan Andimi, è stato rapito lo scorso 3 gennaio da un commando di Boko Haram.
È stato durante i lunghi festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno che il convoglio carico di uomini armati ha invaso la città di Michika, generando il panico e facendo razzia di cibo e oggetti di valore.
Nella giornata di domenica 5 gennaio poi, il giornalista Ahmed Salkida ha riportato del rilascio di un video in cui il pastore Lawan invita i membri del CAN, il Governatore dello Stato Ahmadu Umoru Fintri e le autorità locali a intervenire per garantire il suo rilascio.
Il video di 6 minuti, registrato in inglese e Hausa (lingua afro-asiatica parlata nel nord della Nigeria), conterrebbe anche un invito di Lawan nei confronti della famiglia e dei colleghi del CAN a non rattristarsi per la sua situazione ma a credere che se Dio vorrà liberarlo così avverrà.
Mentre chiediamo di pregare per la vita del pastore Andimi, per la sua famiglia e per le trattative di rilascio da parte del governo, vi ricordiamo che il prossimo 15 gennaio pubblicheremo la nuova World Watch List, il report di Porte Aperte sulla libertà religiosa dei cristiani nel mondo, fotografato nella mappa/classifica dei primi 50 paesi dove più si perseguitano i cristiani.

 

AGGIORNAMENTO DEL 22 GENNAIO 2020:

Notizie dolorose ci giungono dalla Nigeria. Lunedì 20 gennaio un commando di Boko Haram ha giustiziato il pastore e presidente della Christian Association of Nigeria (CAN) Lawan Andimi (sotto il riferimento al nostro articolo correlato), dopo averlo rapito lo scorso 3 gennaio. La notizia è stata confermata dalla CAN.

Trattative per il riscatto erano in corso con i terroristi che, dopo aver rifiutato un primo accordo, avevano telefonato alla moglie minacciando di uccidere il pastore tramite decapitazione.

Lawan Andimi lascia una moglie e 9 figli, per i quali vi chiediamo di pregare.

Questo tragico evento si aggiunge alla lunga lista di violenza pubblicata nella World Watch List 2020 di Porte Aperte, con 2.983 (1 ogni 8) cristiani uccisi a motivo della propria fede tra il 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2019.