Maldive
Livello di persecuzione
Violenza
Vita di chiesa
Vita civile
Vita sociale
Vita famiglia
Vita privataMaldive
Salito di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.
Fonti di persecuzione



Che aspetto ha la persecuzione alle Maldive
Le Maldive sono un’isola paradisiaca famosa per l’accoglienza dei turisti di tutto il mondo, ma purtroppo tale accoglienza non si estende ai maldiviani che scelgono di seguire Gesù. Questa nazione, composta da oltre 1.000 isole, si dichiara musulmana al 100%. Quindi, essere cittadini delle Maldive significa essere musulmani. Le comunità del Paese vivono in maniera affiatata pertanto ogni deviazione dai valori islamici viene facilmente individuata e segnalata alle autorità o ai responsabili musulmani. Chi abbandona l’islam deve mantenere segreta la propria nuova fede. È talmente pericoloso che mariti, mogli e figli possono persino nascondersi l’un l’altro la propria fede. Se scoperti, i credenti possono essere privati della cittadinanza, isolati dalla società e perdere alcuni benefici statali per aver violato la sharia (legge islamica). Sebbene i cristiani stranieri – che lavorano per lo più nel settore turistico – godano di una libertà leggermente maggiore rispetto ai convertiti locali, i loro incontri sono strettamente monitorati e controllati dalle autorità. Per questo, molti preferiscono non organizzare incontri cristiani, per paura delle ripercussioni. Ai cristiani stranieri (turisti o lavoratori migranti) è severamente vietato condividere la propria fede con i maldiviani. Nel settembre 2023, il Paese ha eletto un nuovo presidente che ha ottenuto il sostegno dei gruppi islamici conservatori. Inoltre, nel 2024, il partito del presidente e i suoi alleati hanno ottenuto una netta maggioranza in Parlamento. L’islam radicale destra qualche preoccupazione alle autorità nazionali. Finora i cristiani, avendo mantenuto un profilo basso, non sono stati un obiettivo per gli estremisti, e non perché non siano considerati obiettivi.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
Data l’interpretazione estremamente rigida dell’islam nelle Maldive, le donne cristiane maldiviane devono essere credenti nascoste per evitare gravi persecuzioni. Se una donna, o una ragazza cristiana, viene scoperta, rischia di essere costretta a sposarsi o subire violenze domestiche. Atti compiuti per costringerla a rifiutare la nuova fede. Nonostante nelle isole esista uno stretto controllo sociale, abusi, stupri e molestie sessuali sono sorprendentemente comuni. Questi possono essere usati come strumenti di persecuzione contro le donne e le ragazze cristiane. All’interno della società maldiviana ci si aspetta che le donne aderiscano codice di abbigliamento islamico: scegliere di non farlo desterebbe immediatamente sospetti e conseguenti molestie.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
Se un uomo, o un ragazzo maldiviano, viene scoperto come cristiano, rischia di subire violenze fisiche, molestie, minacce e persino la prigione (anche se negli ultimi anni non si sono verificati casi di incarcerazione). Di fronte a questa pressione, chi ha avuto abbastanza risorse ha scelto di lasciare il Paese e di vivere all’estero.
Cos’è cambiato quest’anno
Le Maldive sono salite di due posizioni nella World Watch List di quest’anno; il livello di pressione sui cristiani rimane molto alto. Andare in chiesa è impossibile e le Maldive sono tra i pochi Paesi in cui la metodologia della World Watch List registra quasi il massimo punteggio nella sfera di persecuzione per la “vita di chiesa”. Nonostante l’elezione di un nuovo governo, non si prevedono miglioramenti per la situazione dei cristiani e delle altre minoranze religiose nel futuro prossimo.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
La persecuzione è particolarmente diffusa nelle isole che non sono riservate ai turisti internazionali. I cristiani di origine musulmana sono di gran lunga i più perseguitati, poiché ufficialmente non esistono nel Paese. Ogni maldiviano deve essere musulmano e chi abbandona l’islam perde la cittadinanza.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani alle Maldive
Porte Aperte si impegna nel sostenere in preghiera i credenti perseguitati nelle Maldive.
Soggetti di preghiera
- Prega affinché i credenti segreti possano accedere alla Bibbia nella loro lingua quest’anno.
- Prega per i cristiani – sia maldiviani che credenti migranti – affinché abbiano opportunità sicure di incontrarsi, pregare e adorare insieme.
- Chiedi a Dio di aprire gli occhi dei turisti affinché siano sensibilizzati sulla situazione dei cristiani maldiviani.
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