Yemen
Livello di persecuzione
Violenza
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Vita privataYemen
Salito di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2024.
Fonti di persecuzione




Che aspetto ha la persecuzione in Yemen
In un paese distrutto dalla guerra civile come lo Yemen, la vita è molto difficile per tutta la popolazione, ma ancora di più per i cristiani. Il Paese è ora diviso in territori governati da tre diverse forze governative, oltre ad alcune aree controllate da al-Qaeda e dallo Stato Islamico. Nessuna delle forze coinvolte è favorevole ai cristiani, e la costituzione ufficiale sostiene la sharia (legge islamica) senza garantire alcuna libertà di religione. L’1% degli yemeniti che appartengono a religioni minoritarie è gravemente emarginato. Gli aiuti umanitari vengono distribuiti principalmente attraverso gruppi musulmani locali e moschee, che si presume discriminino chiunque non sia considerato un musulmano devoto. Chi viene denunciato come cristiano o coinvolto in attività cristiane potrebbe essere soggetto a severi controlli, detenzione arbitraria, tortura, maltrattamenti e persino omicidio. Nelle aree controllate dagli Houthi, possedere una Bibbia o altri libri cristiani è pericoloso. Lasciare l’islam per seguire Cristo è percepito come un grave tradimento nei confronti della propria tribù: le punizioni da parte della comunità possono includere diseredazione, divorzio e perdita della custodia dei figli, esilio o addirittura l’omicidio. Recentemente la persecuzione è aumentata poiché gli Houthi hanno acquisito maggiore potere. Almeno un cristiano yemenita è stato ucciso per la sua fede e dozzine di chiese domestiche non possono più riunirsi; azione particolarmente pericolosa nelle aree controllate dai gruppi estremisti islamici. Molti sono fuggiti dal Paese. Tuttavia, yemeniti disillusi dall’islam stanno cercando la verità e scoprono Cristo attraverso conversazioni online con cristiani nascosti.
In che modo le donne sperimentano la persecuzione
La maggior parte degli yemeniti che si convertono al cristianesimo sono uomini. Poiché in questa cultura uomini e donne non possono socializzare, è molto difficile per una donna conoscere Gesù. Quelle donne e ragazze che decidono di seguire Cristo rischiano di perdere tutto. Temono di non potersi più sposare, di essere cacciate di casa, di non avere un modo per sopravvivere da sole e, forse, di essere picchiate o persino uccise dal fratello o dal padre per aver “disonorato” la famiglia. È comune che una ragazza venga segregata in casa e isolata dal mondo esterno per essere stata ribelle. Le donne sposate potrebbero vedersi sottratti i figli – un’altra grande paura. Le donne e le ragazze cristiane affrontano anche un alto rischio di aggressioni sessuali e schiavitù sessuale, specialmente le migranti africane, nelle aree controllate dagli Houthi e in particolare durante il conflitto in corso.
In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione
Mentre le donne che si convertono al cristianesimo affrontano maggiore pressione nella loro vita privata, gli uomini sono a maggior rischio di persecuzione nella sfera pubblica. Questo può includere perdita del lavoro, pestaggi, imprigionamenti e omicidi. Eventi che a loro volta possono avere un impatto devastante sulla famiglia, rendendola vulnerabile a difficoltà finanziarie e sfruttamento. Pastori e responsabili di chiesa sono esposti anche alla prigionia e alla tortura. A causa di queste pressioni, molti uomini cristiani fuggono dal Paese. Inoltre, tutti gli uomini, compresi i cristiani, possono essere costretti a unirsi alle milizie, e lo stesso avviene per i ragazzi.
La parola a Zahra (pseudonimo), il cui compagno di ministerio è stato ucciso a colpi di pistola per strada
“Abbiamo paura degli estremisti, delle spie e del governo stesso, poiché in questo momento sembrano tutti lavorare insieme contro i cristiani. Questa realtà spesso ci scoraggia, soprattutto perché non possiamo uscire con audacia per parlare di Gesù. Siamo molto cauti in tutti i nostri incontri e conversazioni. So che a volte quando entro in una casa, potrei non uscirne più… Potrebbero portarti dagli estremisti o alla stazione di polizia, dove iniziano gli interrogatori. Potrebbero persino emettere una condanna a morte… Non posso portare la Bibbia con me. Possono perquisirmi a qualsiasi posto di blocco, quindi cerco di memorizzare quanto più possibile prima delle mie visite.”
Cosa è cambiato quest’anno
Lo Yemen è salito di due posizioni nella World Watch List di quest’anno, diventando il terzo posto più pericoloso al mondo per seguire Gesù. Il crescente potere degli Houthi e una maggiore radicalizzazione, soprattutto dopo l’attacco di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023, hanno fatto sì che dozzine di chiese domestiche non possano più riunirsi. C’è più paura rispetto a un anno fa e meno opportunità di parlare di Gesù. Almeno un credente è stato ucciso per la sua fede nel 2024.
Chi è più vulnerabile alla persecuzione
Tutti i cristiani sono in pericolo in Yemen. Coloro che vivono nelle aree controllate dagli Houthi affrontano proibizioni più severe. A causa degli alti livelli di controllo e spionaggio, è molto difficile per i cristiani incontrarsi di persona o online. I cristiani che cercano di sopravvivere in luoghi sotto il controllo di al-Qaeda e lo Stato Islamico rischiano di essere scoperti e uccisi.
In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Yemen
I partner di Porte Aperte sostengono il corpo di Cristo in Yemen chiedendo preghiere, distribuendo aiuti umanitari, formando credenti e pastori e offrendo riparo, protezione e sostentamento ai cristiani perseguitati e alle loro famiglie.
Soggetti di preghiera
- Prega affinché Dio porti pace e giustizia nella nazione, e che le grida del Suo popolo non vengano dimenticate.
- Chiedi a Dio di proteggere i cristiani yemeniti che vivono in luoghi dove potrebbero essere attaccati dagli estremisti islamici.
- Prega che Dio aiuti la chiesa nascosta in Yemen a prosperare e che i credenti siano in grado di vivere come sale e luce in un luogo incredibilmente buio.
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