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Yemen
Leader
Presidente del Consiglio presidenziale Rashad Muhammad al-Alimi
Popolazione
36.000.000
Cristiani
Un piccolo numero (secondo stime di OD)
Religione principale
Islam
Governo
In transizione

Livello di persecuzione

Violenza
10.6
Vita di chiesa
16.7
Vita civile
16.7
Vita sociale
16.7
Vita famiglia
16.7
Vita privata
16.7

Yemen

Stessa posizione della World Watch List 2025.

Fonti di persecuzione

Che aspetto ha la persecuzione in Yemen?

Nel pieno di un’ondata incessante di conflitti, estremismo e collasso economico continuano ad aumentare i pericoli che i cristiani affrontano nella nazione. La chiesa autoctona è composta principalmente da convertiti dall’islam, che devono praticare la loro fede nel segreto più assoluto. Essere scoperti come cristiani può essere letale, dato che in Yemen l’apostasia è legalmente punibile con la morte. I cristiani possono affrontare ulteriori ripercussioni, tra cui il divorzio e la separazione dai figli. Il sistema giuridico frammentato e debole della nazione accresce ulteriormente i pericoli per i cristiani. I gruppi non islamici non hanno la possibilità di registrarsi formalmente presso le autorità e luoghi di culto non musulmani non vengono autorizzati da anni. La maggior parte dei cristiani non yemeniti è fuggita dal Paese a causa della situazione di pericolo e molte chiese registrate sono state saccheggiate o distrutte. Questo significa che la popolazione cristiana nativa dello Yemen è composta principalmente da convertiti che devono riunirsi in segreto – correndo un rischio enorme. Tutti gli yemeniti stanno soffrendo una delle peggiori crisi umanitarie al mondo, mentre i cristiani sono particolarmente vulnerabili. Gli aiuti umanitari vengono generalmente distribuiti ai musulmani locali presso le moschee e chi non è considerato musulmano devoto viene discriminato.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

Nella società rigidamente patriarcale dello Yemen, le donne yemenite stanno vivendo una repressione crescente, in particolare nelle aree sotto il controllo degli Houthi. Essere cristiane aumenta notevolmente la loro vulnerabilità. Questo può comportare: confisca dei telefoni, abusi, matrimoni forzati e persino i cosiddetti ‘omicidi d’onore’, per i quali il Codice penale yemenita concede clemenza agli autori. Costrette nell’ombra, le donne cristiane hanno accesso molto limitato a momenti di comunione e alle risorse legate alla fede, rimanendo isolate spiritualmente.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

Nel mezzo della guerra in corso in Yemen, gli uomini cristiani possono essere costretti a unirsi alle milizie, già a partire dai 13 anni – nonostante gli accordi internazionali vietino questa pratica. I convertiti possono andare incontro a: perdita del lavoro, percosse, prigionia, torture e morte. Dato gli uomini sono le principali figure di sostentamento economico familiare, la loro assenza può causare gravi difficoltà alle famiglie, lasciandole esposte a forme di sfruttamento. Sono soprattutto i responsabili delle chiese a essere sottoposti a detenzione. Molti uomini cristiani scelgono di fuggire dal Paese.

La parola a Khaled (pseudonimo)

“Dio sta aprendo le porte e molte persone sono interessate e vogliono sapere di più su Gesù. Quando incontro le persone, cerco di farlo in luoghi pubblici per evitare problemi di sicurezza.” – Khaled, che ha sentito parlare di Gesù attraverso un canale YouTube – sta pagando un alto prezzo personale.

Cosa è cambiato quest’anno?

È cambiato poco per i cristiani nello Yemen. Una campagna mediatica coordinata, sostenuta dagli estremisti, ha preso di mira i responsabili cristiani, alimentando la retorica anticristiana e aumentando il rischio per la vita dei credenti. Combinata con il peggioramento della sicurezza, questa campagna ha costretto dozzine di comunità a interrompere ogni tipo di incontro informale. Date le pressioni schiaccianti, alcuni credenti nascosti stanno considerando di lasciare la nazione. Tuttavia, molti vogliono restare per servire la popolazione nonostante i pericoli e le difficoltà. Pur in mezzo alle enormi sfide ci sono buone notizie, con chiari segni di crescita costante e incoraggiante – sia nei numeri che nella fede. Ad esempio, ci sono persone che scoprono il cristianesimo attraverso la fede dei loro cari.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione?

I cristiani in tutto lo Yemen sono in pericolo. Nel sud, il controllo governativo frammentato e i gruppi islamici estremisti sono fonti di rischio per i cristiani. Nelle regioni nord-occidentali, che ospitano circa l’80% della popolazione, controllate dagli Houthi, la pressione è particolarmente severa. Queste aree sono pesantemente sorvegliate, il dissenso è brutalmente represso e coloro che sono sospettati di essersi convertiti al cristianesimo affrontano sorveglianza, arresti e torture.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Yemen

Porte Aperte sostiene il corpo di Cristo nello Yemen attraverso la preghiera, la distribuzione di aiuti, la formazione di pastori e credenti, fornendo mezzi di sussistenza e offrendo rifugio e protezione ai credenti perseguitati.

Soggetti di preghiera

  • Lo Yemen continua a essere dilaniato e sconvolto dalla violenza. Prega che la pace arrivi finalmente in questo Paese.
  • Il piccolo numero di credenti yemeniti sta crescendo – ma ciascuno di loro convive con il rischio quotidiano di violenza e morte. Prega perché ogni credente abbia coraggio e speranza.
  • Prega per le piccole chiese nascoste in Yemen. Chiedi a Dio di aiutarle a trovare le risorse per potersi riunire.
  • Prega che i responsabili delle chiese nascoste trovino forza e perseveranza per continuare a servire il popolo di Dio.

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