Periodo preso in esame:

1 novembre 2017
31 ottobre 2018

Posizione nella WWL:

WWL 2019
Punti 76 / Posizione: 16
WWL 2018
Punti 70 / Posizione: 17
WWL 2017
Punti 65 / Posizione: 21

Dati Generali

Leader: Abdel Fattah al-Sisi
Popolazione: 99.400.000
Cristiani: 9.900.000
Religione Principale: Islam
Governo: Repubblica

Quali sono le cause di persecuzione prevalenti?

  • Oppressione islamica: nella società egiziana la cultura islamica causa discriminazioni e crea un ambiente in cui lo stato è restio a rispettare e a far valere i diritti fondamentali dei cristiani. Nella sfera familiare, i convertiti al cristianesimo sono costretti ad affrontare una forte pressione per rinunciare alla loro fede. Si sono verificate diverse aggressioni violente perpetrate da gruppi militanti islamici che prendono di mira i cristiani.
  • Antagonismo etnico: anche se solo alcuni sostengono che c’è una differenza etnica tra copti (cristiani) e arabi (islamici), come in molti altri paesi arabi il pensiero tribale può facilmente portare alla violenza (verbale) tra i gruppi. In Egitto si sono verificati casi di violenza di massa da parte dei musulmani. Ciò è successo, ad esempio, quando i cristiani hanno richiesto il riconoscimento ufficiale per la costruzione di una chiesa in una comunità locale. L’oppressione islamica e l’antagonismo etnico vanno di pari passo in questi casi, dando vita ad una situazione in cui la minoranza cristiana deve costantemente agire con attenzione.
  • Paranoia dittatoriale: per il governo i diritti umani di base e il pluralismo democratico possiedono una bassa priorità; il che significa che la libertà religiosa non è pienamente garantita ai cristiani. Parlare di violazioni dei diritti umani commesse dal governo porterebbe probabilmente a un contraccolpo e a un ulteriore deterioramento della posizione dei cristiani all’interno della società.

Chi provoca la persecuzione?

Dall’avvento dell’Islam nella regione, i cristiani sono stati trattati come cittadini di seconda classe. Gli imam radicali incitano all’ostilità verso i cristiani. Lo Stato Islamico, in particolare, ha promesso di condurre una guerra contro i cristiani in Egitto e negli ultimi anni ha messo in atto diversi attacchi violenti contro i cristiani in varie parti del paese. Gli eventi pianificati dai cristiani evangelici debbono confrontarsi non solo con l’opposizione dei musulmani ma, nelle zone rurali, anche con quella proveniente dalle chiese ortodosse locali. In generale, i convertiti dall’islam al cristianesimo subiranno pressioni dalla loro famiglia (estesa) a rinunciare alla loro fede.

Quali conseguenze produce la persecuzione?

I convertiti al cristianesimo di origine musulmana hanno grandi difficoltà a vivere la loro fede, poiché subiscono un’enorme pressione dalle loro famiglie per tornare all’Islam. Inoltre, lo Stato rende loro quasi impossibile ottenere un riconoscimento ufficiale della propria conversione. I cristiani di ogni estrazione incontrano difficoltà nella costruzione di chiese o nella ricerca di un posto per il culto comunitario. Le difficoltà derivano sia dalle restrizioni statali che dalla comune ostilità e dalla violenza di massa. I cristiani sono anche vittime di discriminazioni ed abusi; in modo particolare le donne cristiane, nei loro luoghi di lavoro e nelle attività quotidiane negli spazi pubblici.

Come Porte Aperte aiuta la Chiesa in Egitto?

Porte Aperte/Open Doors rafforza la Chiesa in Egitto per mezzo di collaborazioni con la chiesa locale e altri ministeri nello svolgimento delle seguenti attività:

  • Ministero per famiglie
  • Ministero per giovani
  • Istruzione
  • Corsi di alfabetizzazione
  • Patrocinio
  • Assistenza medica
  • Assistenza per vedove
  • Formazione professionale per donne

Come il corpo di Cristo può pregare per l’Egitto?

  • Pregate per i cristiani ex-musulmani che vengono espulsi dalle loro famiglie per avere lasciato l’islam. Pregate il Signore affinché provveda alle loro necessità e conforto.
  • Pregate il Signore affinché persino i leader dei gruppi islamisti giungano alla conoscenza di Cristo e si adoperino per i Suoi scopi.
  • Pregate per i cristiani che sono stati offesi sui social, in politica e in ambito legale, affinché affidino a Dio la loro condizione.