Bangladesh
Leader
Presidente Abdul Hamid
Popolazione
171.500.000
Cristiani
1.103.000 (secondo stime di OD)
Religione principale
Islam
Governo
Repubblica parlamentare

Livello di persecuzione

Violenza
11.3
Vita di chiesa
10.2
Vita civile
11.3
Vita sociale
12.9
Vita famiglia
10.7
Vita privata
11.8

Bangladesh

Salito di 2 posizioni rispetto alla World Watch List 2021.

Fonti di persecuzione

Che aspetto ha la persecuzione in Bangladesh

I cristiani del Bangladesh convertiti da islam, induismo, buddismo o tradizioni tribali sono sottoposti alle più severe restrizioni, discriminazioni e attacchi. Spesso s’incontrano in piccole chiese domestiche o segretamente in gruppi a causa del timore di attacchi.

I cristiani tribali, come quelli dei gruppi Santal, sono doppiamente vulnerabili alla persecuzione in quanto parte di una minoranza etnica e religiosa; spesso viene sottratta loro la terra o sono vittime di violenza mirata. Altre chiese spesso vengono minacciate, sorvegliate e talvolta attaccate violentemente.

In che modo le donne sperimentano la persecuzione

Nonostante il Paese sia stato guidato da politici donne per molti anni, è ancora difficile e pericoloso essere una donna in Bangladesh. Il Paese presenta uno dei tassi di matrimoni infantili più alti al mondo: il 59% delle ragazze si sposa prima dei 18 anni. In questo contesto le donne e le ragazze sono vulnerabili alla persecuzione da parte di familiari, amici e della comunità. Questo è particolarmente vero per le donne convertite al cristianesimo, in quanto la conversione è vista come un tradimento nei confronti della cultura e della religione. Le forme più comuni di persecuzione religiosa includono violenza (tra cui aggressioni con acido), aggressione sessuale, stupro, rapimento e matrimonio forzato, ed è stato riportato che tale violenza sia aumentata durante la pandemia dovuta al COVID-19.

In che modo gli uomini sperimentano la persecuzione

La società del Paese è di stampo patriarcale, pertanto uomini e ragazzi sono visti come guida delle proprie famiglie. È quindi probabile che si convertano al cristianesimo prima degli altri membri della famiglia e siano i primi a dover affrontare la persecuzione. Vengono spesso minacciati e picchiati per aver “tradito la propria cultura e la propria religione”. Alcuni di loro sono dovuti fuggire di casa. In particolare, i responsabili delle chiese spesso vengono falsamente accusati di aver provocato conversioni forzate. Gli uomini provvedono ai bisogni della famiglia, pertanto se perdono il lavoro (o vengono incarcerati) a motivo della propria fede, l’intera famiglia ne risentirà. Le difficoltà economiche provocate dalla crisi causata dal COVID-19 sono state critiche per molte famiglie.

La parola al pastore Swapan

“Stiamo resistendo e pregando Dio di proteggerci.”

La chiesa del pastore Swapan (che funge anche da orfanotrofio) è stata violentemente attaccata di notte da estremisti indù.

Cosa è cambiato quest’anno

Gli attacchi contro gli edifici delle chiese sono continuati in tutto il Bangladesh e le autorità spesso ignorano i reclami dei cristiani. Negli ultimi anni il Bangladesh è salito di diverse posizioni nella WWList e la violenza è in continuo aumento.

Chi è più vulnerabile alla persecuzione

In Bangladesh, i cristiani non affrontano solo la persecuzione degli estremisti islamici, ma anche dei militanti di altre fedi. La regione settentrionale e quelle delle Colline di Chittagong sono spesso dei punti nevralgici sottovalutali della persecuzione dei cristiani da parte della maggioranza musulmana e della minoranza buddista. L’arrivo di 700.000 rifugiati Rohingya dal Myanmar negli ultimi quattro anni ha comportato la presenza di migliaia di persone che vivono in campi profughi e gli sforzi di rimpatrio o integrazione hanno subito costanti battute d’arresto. Nei campi sussiste il rischio di radicalizzazione islamica, che preoccupa i cristiani che vi vivono, nonché la comunità in generale.

In che modo Porte Aperte aiuta i cristiani in Bangladesh

Porte Aperte opera insieme a chiese partner locali per rafforzare i credenti perseguitati del Bangladesh attraverso formazione biblica, distribuzione di Bibbie, alfabetizzazione, progetti di sviluppo socioeconomico e aiuti d’emergenza.

Soggetti di preghiera

  • Pregate affinché i partner locali di Porte Aperte abbiano la sapienza necessaria per sostenere i credenti perseguitati del Bangladesh e abbiano l’energia e la creatività necessarie per compiere la loro opera.
  • Pregate che i credenti del Bangladesh trovino modi per incontrarsi per il culto comunitario ed edificarsi nella comunione.
  • Pregate affinché gli attacchi alle chiese cessino e le chiese diventino luoghi in cui adorare Dio in sicurezza.

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